L'Ensamble Nehar Shalom con il soprano Anais Lee martedì 17 al Conservatorio

Musica e cultura ebraiche in concerto

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Di Luca Delpozzo

Il sopra­no Anais Lee can­terà a Riva mart­edì prossi­mo 17 aprile. Sarà accom­pa­g­na­ta dal­l’En­sam­ble Nehar Shalom in un con­cer­to che si svol­gerà nel­l’au­di­to­ri­um del con inizio alle ore 21. Il pro­gram­ma inizia con un bra­no per clar­inet­to solo di Rena­to Chiesa, «Berakah», in pri­ma ese­cuzione asso­lu­ta: il tito­lo in ebraico sig­nifi­ca “benedi­zione” ed è sig­ni­fica­ti­vo come parten­za di un per­cor­so che crono­logi­ca­mente recu­pera l’u­ni­co lavoro di fre­quente ese­cuzione di questo con­cer­to, il «Kol Nidrei» scrit­to da Max Bruch nel 1881 per vio­lon­cel­lo e orches­tra. Con i «Can­ti dei Pio­nieri» la prospet­ti­va muta rad­i­cal­mente: si trat­ta di alcu­ni fra i can­ti che han­no accom­pa­g­na­to il lun­go e tor­men­ta­to inse­di­a­men­to ebraico in Palesti­na. Seguiran­no i «Poems of the Sea» per pianoforte solo di Ernst Bloch. Il «Kad­dish» di Rav­el per vio­lon­cel­lo e pianoforte riporterà il pub­bli­co nel cli­ma più ader­ente alla cul­tura ebraica. Il rpogram­ma del con­cer­to si con­clude con due opere di ampie dimen­sioni: «Three songs with­out words» di Paul Ben — Haim e gli «Zibn yid­dishe lid­er» di Rena­to Chiesa.Anais Lee, vincitrice del con­cor­so Voci Nuove del­lo sper­i­men­tale di Spo­le­to, ha debut­ta­to con la «Travi­a­ta» al teatro Sejong di Seoul e poi si è esi­bi­ta in vari teatri a Firen­ze, Roma, Spo­le­to. Ha col­lao­ra­to anche con la Rai in diverse registrazioni.

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