L’edificio religioso era stato anche danneggiato dal terremoto 2004.
Il parroco: «Speriamo di completare l’intervento per il 2011, anno del quarto centenario della chiesa»

Musica e un convegno per il Duomo «rinato»

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Ter­mi­na­ta la pri­ma fase dei lavori di ristrut­turazione del Duo­mo di Desen­zano e in occa­sione del com­ple­ta­men­to del­la parte ester­na, ieri si sono tenu­ti due appun­ta­men­ti, un con­veg­no e un con­cer­to di musiche sacre, che han­no coin­volto numerosi desen­zane­si tes­ti­moni di un’im­por­tante tap­pa per la città.Nel cor­so del­la tavola roton­da del­la mat­ti­na, mod­er­a­ta da Ser­gio Onger del­l’ate­neo bres­ciano, si è par­la­to del Duo­mo e del suo architet­to, Giulio Tode­s­chi­ni, figu­ra chi­ave del pas­sato urban­is­ti­co del­la città.A DISCUTERNE due esper­ti desen­zane­si, Giuseppe Tosi che ha dis­eg­na­to il pro­fi­lo del clero in quegli anni a cav­al­lo tra Cinque­cen­to e Sei­cen­to in cui venne costru­i­ta la par­roc­chiale, e Ste­fano Loda, lau­re­ato in Architet­tura all’ di con una tesi di lau­rea sulle vicende urban­is­tiche pas­sate del­la cit­tà. Il per­son­ag­gio di Giulio Tode­s­chi­ni è sta­to invece inquadra­to da Valenti­no Vol­ta e Giulio Lupo, docen­ti di Dis­eg­no e Sto­ria del­l’ar­chitet­tura all’U­ni­ver­sità di Bres­cia, men­tre le pit­ture e le scul­ture del «pri­mo» duo­mo sono state illus­trate da Giuseppe Fusari del­l’U­ni­ver­sità Cattolica.«IL DUOMO rap­p­re­sen­ta un pun­to di attrat­ti­va a liv­el­lo nazionale – ha esor­di­to il sin­da­co Felice Anel­li, in occa­sione del­l’aper­tu­ra del­la gior­na­ta di stu­di -. La cit­tà è vic­i­na alla sua chiesa, faro prin­ci­pale del­la nos­tra desen­zan­ità, e sono cer­to che entro il 2011 il restau­ro sarà ulti­ma­to, gra­zie anche a tutte quelle per­sone che lavo­ra­no ogni giorno in silenzio».«Il com­ple­ta­men­to di questi lavori è un pas­so sig­ni­fica­ti­vo per il rag­giung­i­men­to del restau­ro com­p­lessi­vo – ha com­men­ta­to don Gian­ni Pasi­ni, par­ro­co del Duo­mo –. Il 6 dicem­bre 2011 fes­tegger­e­mo il quar­to cen­te­nario del­la chiesa e la nos­tra sper­an­za è di rius­cire a ter­minare l’in­ter­ven­to per quel­la data. Con­fi­do che l’in­tera cit­tà sen­tirà e soster­rà come pro­pria quest’­opera; ringrazio il comi­ta­to cit­tadi­no, ispi­ra­tore e propul­sore del prog­et­to e quan­ti vor­ran­no aiutar­ci nel portare a com­pi­men­to un’im­pre­sa che, per la valen­za reli­giosa, stor­i­ca e artis­ti­ca, rap­p­re­sen­ta il cuore del­la nos­tra comu­nità, le nos­tre radi­ci, ma anche la nos­tra capac­ità di essere seg­no e tes­ti­mo­ni­an­za per il futuro». I lavori sono sta­ti coor­di­nati da Gualtiero Rizzi con la super­vi­sione del­la Soprint­en­den­za di Bres­cia e sono sta­ti real­iz­za­ti gra­zie anche al sosteg­no di enti pub­bli­ci e pri­vati, dei cit­ta­di­ni e dei par­roc­chi­ani del Duo­mo.

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