Stiamo parlando del bassorilievo inaugurato sabato scorso a Peschiera del Garda e riproducente il Leone di San Marco

Napoleone l’ha tolto, Umberto Chincarini l’ha rimesso!

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Di Luca Delpozzo

Si è svol­ta saba­to 18 aprile la cer­i­mo­nia per l’inaugurazione del bas­so­rilie­vo di mar­mo che ripro­duce il Leone di San Mar­co. L’opera è pos­ta a Por­ta Verona, pre­cisa­mente dell’aiuola davan­ti al mon­u­men­tale ingres­so del­la cit­tà, misura cm 100 per cm 160 ed è real­iz­za­to dal Comune di Peschiera del Gar­da in accor­do con la Soprint­en­den­za. Il con­sigliere con incar­i­co alla cul­tura, Eva Di Loren­zo, spie­ga che a segui­to di uno stu­dio la posizione e le dimen­sioni dell’opera sono state decise in modo da man­tenere una pro­porzione visi­va con Por­ta Verona, che era l’originaria col­lo­cazione del Leone.Sul retro del­la las­tra in mar­mo è ripor­ta­to il testo lati­no, inciso e ben leg­gi­bile a segui­to del restau­ro, sul­la tra­beazione di Por­ta Verona che recita: DISCE HAEC MONEAT PRAECELSA LEONIS IMAGO NE STIMULES VENETI CEV LEO IN HOSTE VIGENT (Tradot­to: Che tu sap­pia. Ques­ta eccel­sa immag­ine del leone ti dis­sua­da dal provo­care i Veneti giac­ché essi con­tro il nemi­co han­no il vig­ore del leone).Ci sono anche le cifre in carat­tere romano MDLIII e MMIX a sig­nifi­care 1553, anno del­la Serenis­si­ma Repub­bli­ca di Venezia in cui fu eretta la Por­ta e 2009, anno in cui si è ricol­lo­ca­ta l’effige del Leone.All’inaugurazione pre­sen­ti le Autorità cit­ta­dine e la Ban­da Musi­cale che per l’occasione ha ese­gui­to l’inno a San Mar­co. Nel­la sala sot­to Por­ta Verona si è tenu­ta poi una con­feren­za con l’intervento delle Autorità comu­nali.

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