La cerimonia ieri sera

Nasce a Pozzolengo il primo Chievo club della Lombardia

05/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

È nato a Poz­zolen­go il pri­mo Chie­vo Club non solo del­la provin­cia di Bres­cia ma di tut­ta la Lom­bar­dia. L’avvenimento è sta­to cel­e­bra­to l’altra sera pres­so il ris­torante “La Muraglia” dove, per l’occasione, si era­no dati appun­ta­men­to almeno un centi­naio di tifosi apparte­nen­ti al “Chie­vo club – Bar Fiorel­la” di Poz­zolen­go. A dare l’ufficialità dell’avvenimento sono giun­ti apposi­ta­mente i gio­ca­tori Pao­lo Foglio e Cris­t­ian Man­fre­di­ni accom­pa­g­nati dal­lo stes­so Mis­ter Lui­gi Del Meri, dal Diret­tore Sporti­vo Gio­van­ni Sar­tori e dai coor­di­na­tori dei Chie­vo Club e dai selezion­a­tori del set­tore gio­vanile. Non man­ca­va anche, il gio­vane Dall’Ora, autore dell’inno uffi­ciale del Chie­vo. Grande nat­u­ral­mente anche l’entusiasmo del­la pic­co­la fol­la che assiepa­va il por­ti­ca­to per accogliere i gio­ca­tori e diri­gen­ti all’ingresso del ris­torante. Non man­ca­va nem­meno l’onnipresente striscione che recita, qua­si a mo’ di scara­manzia, ma con altret­tan­ta seren­ità “No ghe pen­so… però me godo” pre­ce­du­to da uno scud­et­to tri­col­ore con il pun­to di doman­da. Una frase che rac­chi­ude la filosofia di ques­ta squadra cosid­det­ta, e forse anche trat­ta­ta, di provin­cia che però fino a domeni­ca scor­sa era in tes­ta alla clas­si­fi­ca del cam­pi­ona­to di serie con tutte le gran­di in fila dietro di sè. Cer­to il mirag­gio del­lo scud­et­to potrebbe sem­brare un po’ aleato­rio vis­to che le Gran­di stan­no con­qui­s­tan­do, sep­pur lenta­mente, i pun­ti per­du­ti ma al Chie­vo ed ai suoi tifosi piace goder­si i risul­tati sen­za por­si obbi­et­tivi finali, pur “pen­sado­ci”. A rice­vere gli ospi­ti vi era­no anche il sin­da­co di Poz­zolen­go ed il pres­i­dente del Con­sorzio Tutela Lugana, Pao­lo Fagiani, che ha for­ni­to ai com­men­sali sia il Lugana Spumante DOC che il Lugana tran­quil­lo e Supe­ri­ore per la cena. Pres­i­dente del Club, che com­prende anche il comune di Sirmione, è Daniele Berti; con­siglieri Baschera Landi­no, Alfon­so Meda e Chiara Grazi­oli. “la nos­tra è una pas­sione nata anco­ra quan­do il Chie­vo mil­i­ta­va in serie B – ci spie­ga la sig­no­ra Fiorel­la tito­lare del Bar, sit­u­a­to nel cen­tro stori­co di Poz­zolen­go, che funge anche da sede del sodal­izio –. Una pas­sione ed un attac­ca­men­to quin­di che viene non in segui­to, o per effet­to, del­la pro­mozione con­quis­ta­ta sul cam­po in serie A ma pro­prio dal­la pas­sione e dal cuore per ques­ta squadra che ci ha riem­pi­to di gioia e di felic­ità, oltre che di entu­si­as­mo, sia lo scor­so anno che anche in ques­ta mer­av­igliosa sta­gione”. La nasci­ta del sodal­izio, che annovera oltre 100 tifosi, la si deve a Daniele e Landi­no che non man­cano mai a sostenere la squadra del­la vic­i­na provin­cia di Verona. E nel cal­cio si sa la pas­sione diven­ta spes­so con­ta­giosa per ambedue i ses­si, e quin­di ecco che il cos­ti­tuire un sodal­izio com­pos­to da uomi­ni e donne, spes­so anche gio­vanis­sime, è sta­to un pas­so rel­a­ti­va­mente facile.

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