Passaggio di consegne dal 1° gennaio ma le amministrazioni sono ancora senza strumenti di lavoro

Nasce il fronte dei porti

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Di Luca Delpozzo
A.S.

Sin­daci o loro del­e­gati e tec­ni­ci comu­nali del­la spon­da veronese del Gar­da, si sono incon­trati in munici­pio a Bar­dolino, per fare il pun­to sull’imminente pre­sa a cari­co del­la ges­tione dei por­ti da parte dei Comu­ni, che scat­terà il pri­mo gen­naio 2008.A fine incon­tro han­no redat­to e sot­to­scrit­to tut­ti una let­tera da inviare all’Ispettorato di Por­to, con cui chiedono: «I sin­daci, in vista del trasfer­i­men­to delle com­pe­ten­ze sul­la ges­tione delle aree por­tu­ali, onde rispon­dere alle con­tin­ue richi­este degli uten­ti, sol­lecitano codesto Ispet­tora­to di Por­to, a con­seg­nare la doc­u­men­tazione nec­es­saria per arrivare in tem­po utile all’espletamento delle pratiche stesse per il 2008. Si richiede inoltre che il pas­sag­gio delle con­seg­ne, sia accom­pa­g­na­to da un sup­por­to tec­ni­co esplica­ti­vo di even­tu­ali prob­lem­atiche in essere o che dovessero sorgere».Ovvero, spie­ga il sin­da­co di Tor­ri, : «l’Ispettorato di Por­to e quin­di la Regione, ci deve man­dare tut­ta la doc­u­men­tazione, come piante dei por­ti, asseg­natari di posti bar­ca, mod­ulis­ti­ca, tar­iffe e quan­tar­lo sia utile per pot­er orga­niz­zare la ges­tione por­ti per il prossi­mo anno. Cosa che fino­ra non è sta­ta fatta».Ritardo che ha insospet­ti­to l’assessore alla por­tu­al­ità di Mal­ce­sine, Car­lo Chin­car­i­ni, il quale, aven­do saputo dall’Ispettorato che alcu­ni sin­daci ave­vano richiesto un’ulteriore pro­ro­ga alla sca­den­za del pri­mo gen­naio, ha con­vo­ca­to la riu­nione. «Pro­ro­ga che si era resa nec­es­saria, poichè la Regione ci ave­va comu­ni­ca­to il trasfer­i­men­to delle com­pe­ten­ze a fine giug­no per il pri­mo luglio 2007. Chiaro che in pochi giorni non pote­va­mo affrontare la cosa», pre­cisa il sin­da­co di Bar­dolino, Pietro Meschi. «Con questo incon­tro abbi­amo deciso di sol­lecitare la Regione a pas­sare le con­seg­ne e chiarire even­tu­ali equiv­o­ci: da parte di nes­sun sin­da­co ci sono richi­este di rin­vio alla data sta­bili­ta», con­clude Meschi.«Ma per assumere le com­pe­ten­ze», sot­to­lin­ea l’assessore del­e­ga­to di Gar­da, Ste­fano Fran­ca, «serve la doc­u­men­tazione a bre­vis­si­mo». I sin­daci sono quin­di giun­ti a una deci­sione: con­sid­er­a­ta la mole di lavoro che sarà nec­es­saria per l’assunzione delle com­pe­ten­ze por­tu­ali e l’inevitabile lievi­tazione di costi per nuovi dipen­den­ti comu­nali, ( gli utili dei por­ti andran­no al 60 per cen­to alla Regione e al 40 ai Comu­ni), la ges­tione sarà affi­da­ta a un Con­sorzio cos­ti­tu­ito dai Comu­ni stes­si, con un rego­la­men­to uni­tario per tut­ti, al fine di evitare disparità.

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