Nasce “Il Timone” sodalizio culturale nautico

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Di Luca Delpozzo

È sta­ta pre­sen­ta­ta uffi­cial­mente pres­so la Casci­na Capuz­za di San Mar­ti­no del­la Battaglia, alla pre­sen­za di pres­i­den­ti ed autorità vari, la nuo­va asso­ci­azione cul­tur­ale Nau­ti­ca “Il Tim­o­ne” pre­siedu­ta da Ginet­to Pol­loni. Scopo di questo sodal­izio, come ha avu­to modo di dire il pres­i­dente e fonda­tore Pol­loni, sarà quel­lo di “divul­gare cul­tura e sportiv­ità del­la nau­ti­ca sul Gar­da. Siamo per­sone che non han­no obbi­et­tivi politi­ci per­son­ali ma inten­di­amo essere utili alla comu­nità legati uni­ta­mente da “inter­es­si” sportivi, fra di noi vi sono rap­p­re­sen­tan­ti di diverse cul­ture, o dis­ci­pline, sportive come il nuo­to di fon­do (non in pisci­na), canoa a più voga­tori per com­pe­tizioni sportive, Kayak, pic­co­la vela. Fra di noi anche esper­ti costrut­tori di barche lacus­tri o di moto­rio nau­ti­ci, esper­ti di med­i­c­i­na sporti­va ed altro. Insom­ma tut­ti uni­ti all’insegna del­lo sport e del­la vita in ami­cizia”. Numerosi anche gli obbi­et­tivi pre­fis­sati come la pro­pos­ta alla , entro il 2001, dell’emanazione di un provved­i­men­to per la “rot­ta­mazione” dei vec­chi motori a scop­pio ed incen­ti­vo per i motori elet­tri­ci. Per quan­to riguar­da poi l’ecologia “argo­men­to scot­tante – ha sot­to­lin­eato Ginet­to Pol­loni – e non da tut­ti con­di­vi­so, ma qual­cuno dove­va pur affrontar­lo, riguar­da la con­trap­po­sizione di ani­mal­isti e ambi­en­tal­isti” sul tema con­tro­ver­so degli ani­mali acquati­ci che pro­lif­i­cano incon­trol­lati sulle rive del Gar­da. “Cer­ta­mente bel­li a ved­er­si, utili al pae­sag­gio, ma bisogna sapere, — ha ricorda­to il pres­i­dente Pol­loni – che le loro impu­rità ormai inquinano por­ti e spi­agge, cre­an­do incon­ve­ni­en­ti san­i­tari a tur­isti e bag­nan­ti”. Anche la real­iz­zazione di una Scuo­la Nau­ti­ca rien­tra fra i numerosi obbi­et­tivi fis­sati per il prossi­mo futuro. Fra questi da ricor­dare la volon­tà di real­iz­zare un “Por­to a sec­co” per cir­ca 80 barche. “Un argo­men­to – ha ricorda­to lo stes­so Ginet­to – che indur­rà scetti­ci ed igno­ran­ti in mate­ria a rid­ere: noi cercher­e­mo di rid­ere per ultimi!”

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