LA NUOVA SOCIETÀ PER LA GESTIONE DELLO SCALO DI MONTICHIARI

NASCE LA “AEROPORTO GABRIELE D’ANNUNZIO SPA”,

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

L’assemblea dei Soci del­la “Aero­por­to di Verona Vil­lafran­ca SpA”, ha approva­to oggi, all’unanimità dei pre­sen­ti, la pro­pos­ta di scor­poro del ramo d’azienda rel­a­ti­vo allo sca­lo di Bres­cia, Montichiari.Il prog­et­to prevede la cos­ti­tuzione di una nuo­va Soci­età, la “Aero­por­to SpA” alla quale sarà affi­da­ta la pro­pri­età e la ges­tione dell’Aeroporto di Bres­cia Mon­tichiari, con un’autonoma strut­tura oper­a­ti­va e con pro­pri organi di gestione.Con la nuo­va Soci­età sarà pos­si­bile avviare la ricer­ca di un part­ner oper­a­ti­vo che, con nuovi flus­si di traf­fi­co e l’apporto di nuove espe­rien­ze ges­tion­ali, con­sen­ta allo sca­lo di Mon­tichiari una cresci­ta più rap­i­da e un’abbreviazione dei tem­pi di rag­giung­i­men­to del pun­to di pareggio.L’obiettivo è quel­lo di pro­muo­vere lo svilup­po del­lo sca­lo in un’ottica di com­ple­men­tar­ità e spe­cial­iz­zazione, non con­flit­tuale, rispet­to all’aeroporto di Verona, con il quale il D’Annunzio cos­ti­tu­isce il Sis­tema Aero­por­tuale del Garda.La Soci­età di nuo­va cos­ti­tuzione avrà un cap­i­tale iniziale di Euro 15.500.000,00 sot­to­scrit­to per l’85% dal­la SpA e per il restante 15% in modo par­i­tario da Provin­cia e Cam­era di Com­mer­cio di Brescia.Il pri­mo Con­siglio d’Amministrazione sarà com­pos­to da 9 mem­bri, di cui 3 des­ig­nati dagli Enti Bres­ciani e 6 dal­la Vale­rio Cat­ul­lo; men­tre il Pres­i­dente sarà scel­to, d’intesa tra i soci, tra i con­siglieri pro­posti dagli Enti bresciani.“L’aeroporto di Mon­tichiari è des­ti­na­to a svol­gere un ruo­lo impor­tante sia per la favorev­ole col­lo­cazione geografi­ca nel­la quale si tro­va, sia per le carat­ter­is­tiche strut­turali che possiede.” Ha dichiara­to Fer­nan­do San­son, Pres­i­dente del­la Vale­rio Cat­ul­lo Spa. “Con la mag­giore parte­ci­pazione ed un più diret­to coin­vol­gi­men­to degli Enti bres­ciani, la nuo­va soci­età rap­p­re­sen­terà un forte polo di svilup­po delle economie dei ter­ri­tori in cui lo sca­lo si colloca”.L’aeroporto Gabriele D’Annunzio ha chiu­so il 2001 con un sen­si­bile incre­men­to di traf­fi­co rispet­to all’anno prece­dente: ca. 275.000 passeg­geri con­tro i 165.000 del 2000. Il 2002 si è aper­to all’insegna dell’ottimismo gra­zie anche al nuo­vo col­lega­men­to con Roma effet­tua­to dal­la com­pag­nia aerea Gan­dalf e che sta riscuo­ten­do un buon suc­ces­so di pubblico.

Commenti

commenti