Nasce la Protezione Civile di Lazise

12/03/2013 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Nasce anche a Lazise e quindi sul lago di Garda il gruppo di Protezione Civile del’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

L’ha reso noto il pres­i­dente del Grup­po Leonel­lo Paroli­ni di Lazise, Gio­van­ni Olivet­ti, nel cor­so del­l’assem­blea annuale e del rin­no­vo del tessera­men­to 2013. I volon­tari che

aderiscono all’inizia­ti­va pro­mossa dai Mari­nai d’I­talia faran­no quin­di rifer­i­men­to alla sezione di Pro­tezione Civile già oper­a­ti­va dal mese di giug­no 2012 a Vicen­za, pres­so la sede provin­ciale dei mari­nai che da alcu­ni anni è diret­ta da Pao­lo Mele. Il grup­po si è cos­ti­tu­ito a Vicen­za ‚dopo l’eson­dazione del fiume Bac­chiglione nel­l’ot­to­bre 2010 che ha provo­ca­to gravis­si­mi dan­ni sia al ter­ri­to­rio che alla comu­nità vicenti­na, non da meno ai comu­ni verone­si di Soave e di Mon­te­forte d’Alpone.

Dogana Veneta Lazzise

Sti­amo rac­coglien­do le prime ade­sione, sopo­rat­tut­to di gio­vani, di esper­ti in motori nau­ti­ci, di abil­i­tati alla gui­da dei natan­ti — spie­ga Gio­van­ni Olivet­ti ‑per­chè sono pro­prio i mari­nai gli esper­ti nel­la , nel­la ges­tione dei mezzi nau­ti­ci, nel­la conoscen­za delle carte nau­tiche. Prefe­ri­amo ovvi­a­mente i gio­vani- con­tin­ua Olivet­ti — per­chè han­no più disponi­bil­ità e ardi­men­to fisi­co. Sti­amo rac­coglien­do le ade­sioni anche per Bar­dolino, Gar­da, Peschiera e Bren­zone. Ed appe­na cos­ti­tu­ito il nuo­vo grup­po garde­sano dare­mo il via ai cor­si di adedestra­men­to, alle prove sim­u­late, alle col­lab­o­razioni con altre asso­ci­azioni sot­to il coor­di­na­men­to delle prefet­ture.”

Quin­do il grup­po sarà autonomo e auto­suf­f­i­cente ver­rà coor­di­na­to nelle even­tu­ali azioni di inter­ven­to dal­la Guardia Costiera del­la Mari­na Mil­itare di Salò che ha il com­pi­to e l’au­torità di coor­di­na­men­to per tut­to il lago di Gar­da.

La Pro­tezione Civile Mari­nai — con­clude Olivet­ti — si pre­figge, al di là del­l’in­ter­ven­to di emer­gen­za, di svol­gere attiv­ità di pre­ven­zione, come il mon­i­tor­ag­gio degli argi­ni di cor­si e baci­ni d’ac­qua o il con­trol­lo del­l’an­da­men­to metere­o­logi­co, ponen­dosi alle dipen­den­ze del Dipar­ti­men­to di Pro­tezione Civile Regionale, in stret­ta col­lab­o­razione con la Mari­na Mil­itare e con tut­ti gli organi di volon­tari­a­to pre­posti alla sal­va­guardia del­la inco­lu­mità delle popo­lazioni garde­sane.”

Autore: Ser­gio Baz­er­la

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