Nasce sul lago di Garda la prima rete di ricariche per veicoli elettrici

Di Luigi Del Pozzo

Nasce sul lago di Gar­da la pri­ma rete extrau­r­bana pub­bli­ca di stazioni di ricar­i­ca per veicoli elet­tri­ci, ali­men­ta­ta con ener­gia prodot­ta da fonti rin­nov­abili, dunque ad emis­sioni prati­ca­mente nulle.

L’iniziativa, fir­ma­ta Gar­da Uno SpA, la multi­u­til­i­ty pub­bli­ca a servizio del ter­ri­to­rio garde­sano bres­ciano, vedrà la luce nel­la prossi­ma pri­mav­era con un prog­et­to ambizioso che si pone come obi­et­ti­vo prin­ci­pale quel­lo di una mobil­ità sosteni­bile e 100% green.

Un uso di mezzi elet­tri­ci “non come prog­et­to sper­i­men­tale”, annun­cia il pres­i­dente , “ma come espe­rien­za basa­ta sul con­cet­to di uso con­tin­u­a­ti­vo di veicoli elet­tri­ci a bassis­sime emissioni”.

Per arrivare a questo, ver­rà svilup­pa­ta una rete di postazioni di ricar­i­ca sull’area garde­sana che diver­rà un tutt’uno con quel­la già attrez­za­ta e pre­sente sug­li assi autostradali prin­ci­pali del­la “Serenis­si­ma” e del “Bren­nero”.

Tale prog­et­to per­me­t­terà, a chi possiede un vei­co­lo elet­tri­co, di rag­giun­gere, sog­giornare e muover­si sulle sponde del Bena­co, in tut­ta tran­quil­lità aven­do a dis­po­sizione le colon­nine di ricar­i­ca ad inter­dis­tanze adeguate e sicure da raggiungere.

Il Set­tore Ricer­ca e Svilup­po di Gar­da Uno SpA, che in pas­sato ha già elab­o­ra­to e attua­to numerosi prog­et­ti ed impianti per la pro­duzione di ener­gia da fonti rin­nov­abili, ha pre­vis­to di ottimiz­zare al meglio tale for­ma sosteni­bile di gen­er­azione real­iz­zan­do, nelle vic­i­nanze degli impianti foto­voltaici atti­vati, delle postazioni di ricar­i­ca per veicoli elettrici.

I cen­tri di ricar­i­ca pre­visti saran­no 31 in gra­do di rifornire di ener­gia green com­p­lessi­va­mente e con­tem­po­ranea­mente 62 auto e 32 veicoli leg­geri (moto­ci­cli e i quadricicli).

La real­iz­zazione avver­rà in tre dis­tinte e ass­es­tanti fasi: la pri­ma inter­esserà i comu­ni di Sirmione (2 colon­nine), Desen­zano (3), Padenghe, Salò (2), Toscolano Mader­no, Gargnano, Tig­nale, Carpenedo­lo, Cal­ci­na­to e Lona­to; la sec­on­da fase sarà ded­i­ca­ta a Cam­pi­one, Tremo­sine, Limone, Gar­done Riv­iera, Maner­ba, Polpe­nazze, San Felice del Bena­co, Soiano, Peschiera e Leno; men­tre la terza ed ulti­ma ver­rà ded­i­ca­ta ai comu­ni di Cal­vagese del­la Riv­iera, Maner­bio, Moni­ga, Mus­co­l­ine, Poz­zolen­go, Pueg­na­go e Roè Volciano.

Il prog­et­to, che inter­es­sa tut­to il ter­ri­to­rio del Gar­da bres­ciano, mira ad un nobile obi­et­ti­vo: quel­lo di creare un nuo­vo mod­el­lo di mobil­ità sosteni­bile e total­mente green.

Da notare che in Italia solo il 35% delle ricariche elet­triche è pub­bli­co, con­tro il 65% privato.

Si dice­va che ad ali­menta­re le stazioni di ricar­i­ca saran­no gli impianti foto­voltaici già real­iz­za­ti ed atti­vati da Gar­da Uno, come spie­ga, infat­ti, Mas­si­m­il­iano Fai­ni, respon­s­abile del Set­tore Ricer­ca e Svilup­po, con cui col­lab­o­ra costan­te­mente un com­pe­tente staff tec­ni­co, “dal 2006 ad oggi la soci­età ha real­iz­za­to ed atti­va­to 52 impianti foto­voltaici sui tet­ti di altret­tante strut­ture pub­bliche, che garan­tis­cono una com­p­lessi­va pro­duzione annua di cir­ca 1,2 GWh. La mag­gior parte di ques­ta ener­gia non viene auto­con­suma­ta istan­ta­nea­mente, quin­di, con appro­pri­ate mod­i­fiche impiantis­tiche, la si può ren­dere disponi­bile per le stazioni di ricarica”.

Per accedere al servizio il cliente avrà due modal­ità: tramite la car­ta dei servizi di Gar­da Uno, attivabile reg­is­tran­dosi sul sito inter­net azien­dale e tramite tessere prep­a­gate per tur­isti ed aziende, disponi­bili pres­so la sede di Gar­da Uno SpA, i Comu­ni, le Pro Loco, le edi­cole, i tabac­cai, i pub­bli­ci eser­cizi e le strut­ture ricettive.

Ogni stazione sarà dota­ta di due o quat­tro prese per una ricar­i­ca simul­tanea di altret­tan­ti veicoli.

Attual­mente, nel­la nos­tra regione i pun­ti di ricar­i­ca “pub­bli­ci” più vici­ni si trovano nel­la provin­cia di Milano (65) e in quel­la di Bres­cia (16). E anco­ra, la dis­tribuzione di veicoli elet­tri­ci in Italia (fonte: Cei-Cives) vede 35 mila moto­ci­cli (da soli coprono il 66% del totale), 8.700 auto­bus, 5.400 quadri­ci­cli, 3.100 auto e 950 fur­goni. A fine anno, sec­on­do gli esper­ti, saran­no almeno 1.000 le nuove imma­tri­co­lazioni di auto elet­triche, in aggiun­ta alle 848 del 2013.

Per con­clud­ere, un altro tas­sel­lo sig­ni­fica­ti­vo nell’offerta di sosteni­bil­ità ambi­en­tale va ad arric­chire il pro­gram­ma “Servizio Ener­gia” mes­so a pun­to da Gar­da Uno, gra­zie allo svilup­po dell’ampia rete di impianti foto­voltaici in scuole, sedi comu­nali, cen­tri polisportivi, palestre e res­i­den­ze per anziani. E, vis­to il buon esi­to dell’iniziativa in gran parte sostenu­to gra­zie agli incen­tivi statali, dal prossi­mo 1° gen­naio, l’amministrazione di Gar­da Uno con­ced­erà gra­tuita­mente a tut­ti i comu­ni che han­no ader­i­to al prog­et­to “Servizio Ener­gia da Fonti Rin­nov­abili”, l’intera quo­ta di ener­gia auto­prodot­ta che saran­no in gra­do di auto­con­sumare istantaneamente.