La città ha già dato il via al Natale con l’accensione delle luminarie la sera dell’11 novembre festa del Patrono, San Martino.

NATALE A PESCHIERA PER VISITARE IL PRESEPIO DEL LAGO

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Di Luca Delpozzo
Elisabetta Arici

La cit­tà ha già ampia­mente dato il via al Natale con l’accensione delle lumi­nar­ie la sera dell’11 novem­bre fes­ta del Patrono, San Mar­ti­no, e, per tut­to il peri­o­do natal­izio, si pre­sen­terà vivace, ani­ma­ta da varie inizia­tive che la ren­dono par­ti­co­lar­mente alle­gra e sug­ges­ti­va. Lumi­nar­ie, alberel­li di Natale, musi­ca natal­izia, giochi. Il cal­en­dario è ric­co — come sem­pre negli ulti­mi due anni — di appun­ta­men­ti per gran­di e pic­ci­ni. Inau­gu­ra il Natale l’ap­pun­ta­men­to nel Sot­totet­to con la ses­ta edi­zione del­la rasseg­na di anti­quar­i­a­to Aril­i­ca Anti­qua il cui tema sarà: L’At­tual­ità nel­l’an­ti­quar­i­a­to. Il 10 dicem­bre, per i bam­bi­ni, caramelle e giochi “Aspet­tan­do San­ta Lucia”. Con­cer­to di Natale del grup­po il 22 dicem­bre, fes­ta del­lo Sport e Tro­feo di , fiac­co­la­ta in canoa il 16 e 17. Falò del­la Befana e con­cer­to del­la Ban­da cit­tad­i­na il 6 gen­naio. Al riparo dalle luci e dai bagliori , ogni anno in questo peri­o­do, pro­prio nel pun­to in cui le acque del Lago di Gar­da con­fluis­cono per trasfor­mar­si nel fiume Min­cio, si può ammi­rare il “Pre­se­pio del Lago”. Avvolti nel­la pace e nel­la cal­ma delle dol­ci e limpi­de acque, ada­giati sul fon­do, appaiono la Sacra Famiglia e i per­son­ag­gi accor­si a con­tem­plare Gesù Bam­bi­no appe­na nato. Sem­bra la visione di un bel sog­no che trasmette la seren­ità e la bon­tà di cui abbi­amo tut­ti bisog­no. Non serve andare sot­t’ac­qua o avere a dis­po­sizione una bar­ca: la grande sod­dis­fazione sta nel pot­er ammi­rare tut­to questo dal Ponte San Gio­van­ni avvolti nei cap­pot­ti di lana men­tre si passeg­gia. Il fas­ci­no del pre­se­pio ha sus­ci­ta­to da sem­pre in artisti, esper­ti arti­giani e nel­la gente comune, sti­moli a trovare e cimen­ta­r­si in varie tec­niche e forme per rap­p­re­sentare la Nativ­ità e la sen­si­bil­ità di sen­tire di essere i con­ser­va­tori di ques­ta antichissi­ma tradizione cul­tur­ale natal­izia. Papa Gio­van­ni Pao­lo II nel 2004, in occa­sione del­la tradizionale benedi­zione del­la stat­uet­ta del “Bam­binel­lo”, che viene pos­ta nel pre­se­pio, riaf­fer­mò che il è seg­no di cul­tura e di fede: “un ele­men­to del­la nos­tra cul­tura e dell’arte, ma soprat­tut­to un seg­no di fede in Dio, che a Betlemme è venu­to “ad abitare in mez­zo a noi”. Ricor­diamo che, sem­pre nel seg­no del­la tradizione, in Sala Radet­zy nel­la Caser­ma d’Artiglieria di Por­ta Verona, dal 17 dicem­bre al 7 gen­naio si svol­gerà la Terza Edi­zione del­la Rasseg­na del Pre­se­pio Artis­ti­co. Qui han­no trova­to spazio i lavori di gran­di e bam­bi­ni e tut­ti, al ter­mine del peri­o­do espos­i­ti­vo, ricevono dall’Amministrazione comu­nale una perga­me­na a ricor­do del­la parte­ci­pazione. Negli ulti­mi anni la fama del Pre­se­pio del Lago si è gius­ta­mente allarga­ta e gior­nali riv­iste han­no dato spazio alla descrizione del pre­se­pio del lago e di Peschiera del Gar­da che lo ospi­ta. Inoltre appare seg­nala­to su siti Inter­net spe­cial­iz­za­ti nel pro­porre mete e vis­ite inter­es­san­ti. L’an­no scor­so l’emit­tente radiotele­vi­si­va tedesca Bay­erisch­er Rund­funk (sito www.br-online.de ) ha invi­a­to a Peschiera una troupe com­pos­ta da quat­tro per­sone che si sono fer­mate in cit­tà due giorni, per fil­mare il pre­se­pio e che è appar­so in un ampio servizio tele­vi­si­vo che pro­pone­va e descrive­va alcu­ni tra i più sug­ges­tivi pre­sepi d’Eu­ropa. Quest’anno sarà ampia­mente fil­ma­to dal­la emit­tente tele­vi­si­va “Telen­uo­vo” Il “PRESEPIO DEL LAGO” è sta­to real­iz­za­to dal Sub Club Peschiera del Gar­da nel­l’an­no 1980, in onore al Lago di Gar­da. Ogni anno, già dal mese di set­tem­bre, i volon­tari del Sub Club di Peschiera del Gar­da — gui­dati dal con­sigliere comu­nale Rena­to Sig­norel­li — incar­i­ca­to allo sport e al sociale nonché vice pres­i­dente del­la soci­età sporti­va — si met­tono all’­opera con ver­ni­ci e pen­nel­li per gli annu­ali inter­ven­ti di preparazione e manuten­zione delle “sante” fig­ure. Bas­ta pas­sare a trovar­li nel­la loro sede a piano ter­ra del padiglione uffi­ciali sul­la spon­da sin­is­tra del Canale di Mez­zo, per costatare di per­sona e sen­tire diret­ta­mente da loro la sto­ria del pre­se­pio, di cui van­no gius­ta­mente fieri, in quan­to è il pri­mo esem­pio di pre­se­pio sub­ac­queo costru­ito con il pre­ciso inten­to di ren­der­lo vis­i­bile a tut­ti, sen­za ricor­rere alla nobile dis­ci­plina sub­ac­quea. Con­trad­dis­tin­to a tale scopo, è conosci­u­to e apprez­za­to anche oltre il con­fine nazionale, mer­i­tan­do lus­inghieri con­sen­si e con­fortevoli elo­gi. Attual­mente l’opera è raf­fig­u­ra­ta da n. 26 scul­ture metal­liche pro­porzion­ate a misura d’uo­mo e scol­pite con fiamma ossidri­ca, suc­ces­si­va­mente ver­ni­ci­ate con pit­tura riflet­tente. Tale oper­azione è ripetu­ta ogni qual­vol­ta che le strut­ture sono immerse e posizion­ate sul fon­dale del canale sot­tostante. Com­po­nen­do il numero tele­fon­i­co che è mes­so ben in vista sul­la ringhiera del ponte, in acqua si attiverà una scenografi­ca sor­pre­sa. La posa delle 26 fig­ure del Pre­sepe avviene in due fasi. Il 24 novem­bre sono state sis­te­m­ate le prime fig­ure e ven­erdì prossi­mo 1 dicem­bre si com­pleterà l’operazione e sarà posato per ulti­mo il Gesù Bam­bi­no: a quel pun­to il Pre­sepe sarà com­ple­to. Le fig­ure sono trasportate con una imbar­cazione lun­go il Canale di Mez­zo sino al pun­to di col­lo­cazione nei pres­si del Ponte San Gio­van­ni. Il Canale di Mez­zo è il Canale prin­ci­pale del­la cit­tà che ricor­diamo è una fortez­za a for­ma pen­tag­o­nale com­ple­ta­mente cir­con­da­ta dal­l’ac­qua. Alla sua sin­is­tra sorge il quartiere mil­itare del­la Fortez­za e il , men­tre sul­la spon­da destra si tro­va il cen­tro stori­co abi­ta­to. Le fig­ure del pre­sepe sono ad altez­za d’uo­mo e sono calate in acqua una per vol­ta e affi­date al som­moz­za­tore che le deve portare sul fon­do e pro­cedere a fis­sar­le. Il som­moz­za­tore è soli­ta­mente il Con­sigliere comu­nale Sig­norel­li — vice pres­i­dente del Sub Club di Peschiera del Gar­da. Tutte le oper­azioni di trasporto e posa sono vis­i­bili dal ponte San Gio­van­ni. Ven­erdì 1 dicem­bre sarà ripreso il lavoro e per ulti­ma sarà posa­ta la stat­uet­ta di Gesù Bam­bi­no. A quel pun­to il Pre­se­pio sarà vera­mente pron­to.

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