Silenzio tra organizzatori ed «esclusi». La causa prosegue con un esercito di testimoni

Natale rivano, ancora nessun accordo

13/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
p.t.

Accor­do in vista tra gli orga­niz­za­tori del « Rivano & Arcense» e il comi­ta­to «Esclusi»? Pare pro­prio di no. Solo un paio di set­ti­mane fa, i “lit­i­gan­ti” sem­bra­vano vici­no ad un accor­do, ma da allo­ra i legali delle due par­ti non han­no avu­to più con­tat­ti e, quin­di, la causa inten­ta­ta dai pos­ses­sori dei bigli­et­ti che non han­no pre­so parte all’es­trazione finale sta andan­do avan­ti “motu pro­prio”. «Non ha avu­to alcu­na comu­ni­cazione uffi­ciale dal­la con­troparte — spie­ga l’avvo­ca­to rovere­tano Glo­ria Canestri­ni, ref­er­ente provin­ciale del Coda­cons, a cui si sono affi­dati gli esclusi — e per questo la causa civile pros­egue il suo iter rego­lare. In questi giorni, con­tat­terò i miei assis­ti­ti per vedere se loro sono sta­ti con­tat­tati, ma fino ad ora non ho alcu­na notizia al riguar­do. E così, durante l’u­dien­za svoltasi ven­erdì scor­so, il giu­dice Maria Tere­sa Canzi ha ammes­so tut­ti i capi­toli di pro­va pre­sen­tati dal legale lagari­no e ha fis­sato l’u­dien­za di dis­cus­sione per il 21 gen­naio prossi­mo, alla 9.30. In quel­l’oc­ca­sione, davan­ti al giu­dice, sfil­erà una lun­ga serie di tes­ti­moni («Ques­ta è una delle cause con il più alto numero di tes­ti­moni» affer­ma la Canestri­ni) chia­mati a con­fer­mare, cone le loro depo­sizioni, i capi­toli di prova.

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