Per secoli, prima che il turismo si affermasse in modo così massiccio, una delle più importanti fonti di sostentamento per i paesi della riviera è stata la pesca.

Natale sulla Riviera e cultura locale

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Di Luca Delpozzo

Per sec­oli, pri­ma che il tur­is­mo si affer­masse in modo così mas­s­ic­cio, una delle più impor­tan­ti fonti di sos­ten­ta­men­to per i pae­si del­la riv­iera è sta­ta la pesca. Il lago era divi­so in zone, sulle quali alcu­ni sig­nori e delle con­gregazioni reli­giose (tra i quali i frati camal­dole­si) ave­vano esclu­si­vo dirit­to di pesca e che pote­vano “affit­tar­lo” a lot­ti, riceven­do in cam­bio dai pesca­tori denaro o pesca­to. L’assegnazione dei lot­ti era spes­so causa di liti­gi tra gli esclusi e i for­tu­nati assag­natari, per questo moti­vo la Cor­po­razione degli Antichi Orig­i­nari di Tor­ri, Gar­da e Sirmione decise nel 1452 di acquistare i dirit­ti di pesca su un trat­to tra Gar­da e Tor­ri (che com­prende il pescoso Pal del Vò) da Andrea Bec­cel­li. Suc­ces­si­va­mente, nel 1764, i pesca­tori di Sirmione cedet­tero la loro quo­ta agli altri. La tradizione dell‘asta per ottenere i dirit­ti del­la pesca è anco­ra viva. Le aste ven­gono esperite a Gar­da e Tor­ri dal­la Cor­po­razione degli Antichi Orig­i­nari. Il 23 dicem­bre, a Gar­da, si svol­ger­an­no le elezioni per il nuo­vo con­siglio del­la Cor­po­razione degli Antichi Orig­i­nari, che vedran­no una svol­ta stor­i­ca: per la pri­ma vol­ta dopo 500 anni le donne avran­no final­mente dirit­to di voto! Fabio Gag­gia, il pres­i­dente in car­i­ca, in occa­sione del­l’assem­blea dis­tribuirà un vol­umet­to dal tito­lo “Alle Orig­i­ni del­la Cor­po­razione degli antichi orig­i­nari di Gar­da”, pre­sen­ta­to al Bar Riv­iera il 4 dicem­bre scor­so, che aiuterà ad indi­vid­uare le famiglie ader­en­ti alla Cor­po­razione ai tem­pi del­la sua fon­dazione, nel 1452. Sem­pre il 23 si ter­rà la fes­ta “Pesca­tori”, a cura del­la Cor­po­razione, con la vicinìa Gen­erale, la pre­sen­tazione delle “Tav­ole del­la pesca” del Gian­fil­ip­pi e un video sui vari modi di pesca nel lago. In piaz­za saran­no allesti­ti stand eno-gas­tro­nomi­ci con a base di pesce di lago, a cura del­la Coop­er­a­ti­va dei pesca­tori. Al Bar Tav­er­na, il 18 dicem­bre, ver­rà pre­sen­ta­to il vol­ume n.16 del­la riv­ista “Il Gar­da, l’am­bi­ente, l’uo­mo”, a cura del Cen­tro Stu­di per il ter­ri­to­rio benecense, con sede a Tor­ri del Bena­co. I vol­umet­ti del­la serie sono una fonte di notizie irri­n­un­cia­bile per col­oro che si occu­pano di cul­tura locale.Anche a Riv­o­li Veronese, sit­u­a­to nel­la parte ori­en­tale del ter­ri­to­rio del­l’APT 12, è di prossi­ma usci­ta il nuo­vo numero di “La Val­dadi­ge nel cuore”, real­iz­za­to dal grup­po cul­tur­ale “El Castele­to”, anch’es­so davvero prezioso per appro­fonire la conoscen­za del­la regione, ric­co di sag­gi sem­pre interessantissimi.Nel con­testo del­la val­oriz­zazione del­la cul­tura locale s’in­serisce poi anche l’inizia­ti­va “Recu­pero del pat­ri­mo­nio del­l’arte popo­lare” a Tor­ri del Bena­co, che com­prende una mostra sug­li inter­ven­ti di restau­ro degli affres­chi delle chiese e dei capitel­li del ter­ri­to­rio tor­re­sano, nel­la Chiesa del­la SS.Trinità, in piaz­za Calderi­ni (dal 23 dicem­bre al 7 gen­naio) e due incon­tri con il restau­ra­tore Prof. Erminio Sig­nori­ni, il 14 e il 21 gen­naio, con visi­ta gui­da­ta agli ogget­ti restaurati.A Gar­da una mostra fotografi­ca doc­u­men­ta l’aspet­to che il paese aven­va un tem­po. “Gar­da de ‘na ‘olta”, a cura del­l’Asses­so­ra­to alla Cul­tura di Gar­da; sarà vis­itabile dal 2 al 6 gen­naio nel Palaz­zo dei con­gres­si dove, dal 19 al 24 dicem­bre, è espos­ta la mostra arche­o­log­i­ca “I castel­li altome­dievali sul Gar­da, un itin­er­ario lom­bar­do-car­olin­gio”, a cura del­l’Arche­o­lab di Padenghe sul Garda.Il pro­gram­ma com­ple­to delle man­i­fes­tazioni del “ tra gli Olivi” è disponi­bile nel sito www.aptgardaveneto.com, alla pag­i­na “even­ti speciali”.

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