Le minoranze criticano la maggiore spesa rispetto allo scorso anno. La manifestazione ne costa 280 ma il contributo della Regione è di 120

«Natale tra gli olivi troppo caro» «No, soltanto 40 milioni in più»

06/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Ma 280 mil­ioni sono tan­ti o no? Se n’è fat­to un gran dis­cutere nel cor­so dell’ultima sedu­ta del con­siglio comu­nale a Gar­da. Ogget­to del con­tendere: le spese per il Natale tra gli olivi, che ammon­tano appun­to a ques­ta cifra, com­pren­den­do un con­trib­u­to regionale di 120 mil­ioni. «Cre­di­amo fer­ma­mente che il Natale tra gli olivi sia una man­i­fes­tazione che ani­ma la vita del paese — ha affer­ma­to il sin­da­co Davide Bendinel­li — e inten­di­amo con­sol­i­dar­la ulte­ri­or­mente, arric­chen­dola con attrazioni e man­i­fes­tazioni». E qui il pri­mo cit­tadi­no ha sin­teti­ca­mente illus­tra­to gli aspet­ti salien­ti del pro­gram­mone natal­izio des­ti­na­to a con­clud­er­si solo all’. Met­ten­do in luce alcune delle inno­vazioni introdotte quest’anno: l’ampliamento del mer­cati­no natal­izio, le mostre, lo stand del libro in piaz­za Cat­ul­lo e, sem­pre nel­la piaz­za del por­to, l’esposizione di alcu­ni pre­sepi, «pre­mes­sa — ha sot­to­lin­eato Bendinel­li — per lan­cia­re in futuro Gar­da come sede stac­ca­ta del­la rasseg­na che ogni anno si tiene in Are­na a Verona». «Sono con­tento che si fac­cia una terza edi­zione del Natale tra gli olivi, anche per­ché ce ne sono state pri­ma altre due» ha osser­va­to con un pizzi­co d’ironia l’ex sin­da­co Gior­gio Comenci­ni, oggi all’opposizione, riven­di­can­do alla sua ammin­is­trazione l’origine del­la rasseg­na. «Dove non mi tro­vo d’accordo — ha però pros­e­gui­to l’ex pri­mo cit­tadi­no — è quan­do vedo la spe­sa: 280 mil­ioni mi sem­bra­no esagerati». «I costi delle edi­zioni prece­den­ti era­no molto più con­soni alla realtà del­la man­i­fes­tazione», gli ha fat­to eco il capogrup­po d’opposizione, Beni­amino Zer­mi­ni, ricor­dan­do come l’importo spe­so dal Comune lo scor­so anno fos­se sta­to meno del­la metà rispet­to a quel­lo pre­ven­ti­va­to per l’edizione del 2001. E qui si è aper­ta l’interpretazione delle cifre «Con­sideran­do che la Regione inter­viene con 120 mil­ioni — ha sot­to­lin­eato l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti — spendi­amo solo 40 mil­ioni in più rispet­to all’anno scor­so. E’ evi­dente che se abbi­amo con­di­vi­so il prog­et­to del­la pas­sa­ta ammin­is­trazione, inten­de­va­mo anche miglio­rar­lo. Inoltre abbi­amo effet­tua­to degli acquisti, come tre nuove casette per il mer­cati­no, che cos­ti­tu­is­cono degli inves­ti­men­ti pluri­en­nali e non una spe­sa lim­i­ta­ta a quest’anno. La nos­tra inten­zione è quel­la di creare un prodot­to tur­is­ti­co». In più, il con­sigliere di mag­gio­ran­za Faus­to Baru­so­lo ha ricorda­to come in pas­sato molti costi pro­mozion­ali, oggi cop­er­ti dal comune, fos­sero sta­ti assun­ti diret­ta­mente dall’azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca. Insom­ma, sec­on­do la mag­gio­ran­za la spe­sa che il comune di Gar­da si tro­va a sostenere non è per nul­la dis­allinea­ta rispet­to al 2000, con­cet­to rib­a­di­to dal sin­da­co Bendinel­li. Poi si è pas­sati al voto, ma in aula è rimas­ta la sola mag­gio­ran­za: l’opposizione ha abban­do­na­to i suoi posti in quan­to ritiene che la delib­era di approvazione del­la spe­sa sia vizia­ta dall’illegittimità delle delibere di vari­azione di bilan­cio assunte a fine set­tem­bre in occa­sione dell’animata sedu­ta con­sil­iare che vide il sin­da­co allon­tanare dall’aula Comenci­ni. Prob­le­ma che sec­on­do la mag­gio­ran­za non sus­sis­terebbe. E il Natale tra gli olivi va avan­ti spedito.

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