Si qualifica l’offerta gardesana verso il mercato tedesco

Nautica da diporto e sicurezza.

Di Luca Delpozzo

Si è svolto l’annuale Con­veg­no con l’ADAC tedesco sui prob­le­mi del­la e del­la sicurez­za. Un pub­bli­co inter­es­sato e numeroso ha gremi­to la sala dell’Hotel Con­ti­nen­tal di Sirmione.Max Stich e Karl Rak­erseder, rispet­ti­va­mente Vice Pres­i­dente e Respon­s­abile del Set­tore Nau­ti­ca da Dipor­to dell’ADAC, han­no sot­to­lin­eato l’importanza del­la qual­i­fi­ca­ta offer­ta tur­is­ti­ca bena­cense per il mer­ca­to ger­man­i­co, rib­aden­do l’esigenza di inizia­tive ed azioni uni­tarie per l’immagine com­p­lessi­va del Gar­da, come quelle intrap­rese dal­la Comu­nità. In par­ti­co­lare, Rak­erseder ha illus­tra­to pecu­liar­mente il sis­tema di sicurez­za per i nav­i­gan­ti in fun­zione sul Bodensee, con rifer­i­men­to speci­fi­co all’impianto di seg­nalazioni visive per le mutevoli con­dizioni del tempo.Il Pres­i­dente del­la , Giuseppe Mongiel­lo, ha annun­ci­a­to che sono in cor­so i con­tat­ti con il Min­is­tero dei Trasporti e le Regioni Lom­bar­dia e Vene­to e la Provin­cia Autono­ma di Tren­to per riportare, anche nel­la sta­gione esti­va, la motovedet­ta del­la sulle acque del Gar­da. Sarà comunque pre­sente la sorveg­lian­za delle altre Forze dell’ordine, Vig­ili del Fuo­co, , e Arma dei , che han­no poten­zi­a­to la loro dotazione di mezzi e di uomini.Anche i Cir­coli Veli­ci e Nau­ti­ci, uni­ta­mente alle strut­ture del volon­tari­a­to, com­pi­ono un’azione fon­da­men­tale a sal­va­guardia del­la sicurez­za di chi usa le acque del lago.E’ anche ricon­fer­ma­to che le norme da rispettare, per chi­unque nav­ighi sul Gar­da, sono quelle def­i­nite dal­la legge inter­re­gionale in vig­ore dal 1984 quin­di la sicurez­za dei nav­i­gan­ti, stret­ta­mente lega­ta a quel­la dei bag­nan­ti, per cui è fon­da­men­tale il rispet­to dei lim­i­ti di veloc­ità, del­la pro­tezione del­la fas­cia costiera e delle norme riguardan­ti la stru­men­tazione e la dotazione di bor­do. E’ sta­to poi fat­to cen­no alle prin­ci­pali ques­tioni sul tap­peto rel­a­tive alle trasfor­mazioni in atto nel cam­po del­la ges­tione dei por­ti e delle con­ces­sioni demaniali.Da parte degli ospi­ti tedeschi è sta­to rib­a­di­to l’apprezzamento per l’impegno delle forze dell’ordine ital­iane impeg­nate sulle acque del lago a tute­lare la sicurez­za dei diportisti ed è sta­to assi­cu­ra­to che, nel­lo spir­i­to di col­lab­o­razione da anni atti­va­to gra­zie alla Comu­nità del Gar­da, l’ADAC cur­erà di infor­mare i suoi oltre 14 mil­ioni di associati.Da parte dei pre­sen­ti si è sot­to­lin­ea­ta l’importanza dell’informazione come stru­men­to di pre­ven­zione e si è riv­olto l’invito ad inten­si­fi­care già a ter­ra cam­pagne di sen­si­bi­liz­zazione che inviti­no ad una mag­giore atten­zione ver­so le norme di sicurez­za anche attra­ver­so l’indicazione di con­sigli pratici.La sicurez­za del­la bal­neazione, infine, è sta­ta pos­ta come inizia­ti­va urgente da assumere da parte degli Enti garde­sani, medi­ante un pre­sidio di bagni­ni pro­fes­sion­isti nelle spiagge.