La Guardia costiera ha distribuito una serie di consigli ai noleggiatori

Navigazione sicura, le regole da seguire

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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

L’incidente occor­so l’altro giorno ad una famiglia di olan­desi, la cui bar­ca si è capo­vol­ta costrin­gen­do un bat­tel­lo del­la a recu­per­are i naufraghi e alla il relit­to fa tornare d’attualità la sicurez­za del­la . Dopo il naufra­gio la Guardia Costiera di Bogli­a­co ha diram­a­to una nota, nel quale invi­ta a rispettare almeno le norme min­ime che pos­sano garan­tire la sicurez­za del­la navigazione.Un lavoro avvi­a­to dal­la Guardia Costiera di Gargnano assieme all’as­so­ci­azione noleg­gia­tori, ai quali sono sta­ti inviati con­sigli da dare a chi prende barche in affit­to e le uti­liz­za non sem­pre con perizia.Ai noleg­gia­tori viene con­siglia­to di affittare le imbar­cazioni ad uten­ti dotati di tele­fono cel­lu­lare oppure dotare le stesse di cel­lu­lari abil­i­tati solo ai numeri di emer­gen­za (1530, 118, 112, 113); spie­gare bene le posizioni delle dotazioni di sicurez­za e far­si con­seg­nare un itin­er­ario di mas­si­ma da parte dei turisti.Le rac­co­man­dazioni con­tin­u­ano con il con­siglio di riparare nel por­to più vici­no in caso di avverse con­dizioni mete­o­ro­logiche e non può man­care l’in­vi­to a rispettare le dis­tanze min­ime dal­la cos­ta (300 metri) e dalle boe dei sub (100 metri), sen­za dimen­ti­care che neces­si­ta dare la prece­den­za a tutte le barche a vela e, per quelle a motore, agli scafi prove­ni­en­ti da destra.E anco­ra: è pru­dente diminuire la veloc­ità in pre­sen­za di altre barche ferme, con per­sone che fan­no il bag­no o pren­dono il sole. Infine, i bam­bi­ni sot­to i dieci anni devono indos­sare il sal­vagente e nes­suno deve seder­si sul­la prua del­la bar­ca: una dis­trazione o un sem­plice scivola­men­to potrebbe causare una cadu­ta nel lago, con con­seguen­ze che potreb­bero essere tragiche.

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