I lavori per collegare i rioni 2 Giugno e Degasperi saranno portati a termine entro il 2004. L'impegno della Giunta Malossini sarà ancora rivolto soprattutto al miglioramento della viabilità e dell'arredo urbano. Nel piano delle opere pubbliche inv

Nei prossimi tre anni? Fioriranno cantieri

31/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Per i tre anni a venire l’in­ten­zione del­l’am­min­is­trazione comu­nale è di inve­stire in opere pub­bliche 44 mil­ioni 405 mila euro. Ottime inten­zioni, se si con­sid­era che negli ulti­mi sette anni, dal 1995 al 2002 com­pre­so, la spe­sa com­p­lessi­va ammon­ta a «soli» 42 mil­ioni 241 mila, equiv­alen­ti a poco meno di 82 mil­iar­di di lire. Stare­mo a vedere se i cantieri fiori­ran­no davvero, per­ché, si sa, un con­to sono le idee ed i prog­et­ti, un altro la disponi­bil­ità finanziaria nec­es­saria a tradurli in realtà.Va det­to, comunque, che per adesso la Giun­ta Mal­ossi­ni è rius­ci­ta a man­ten­er fede a buona parte dei pro­gram­mi. Nel 2002 sono state por­tate a ter­mine opere per 5 mil­ioni 323 euro (10 mil­iar­di 307 mil­ioni); ci sono lavori in cor­so per altri 5 mil­ioni e prog­et­ti in fase di appal­to per 8 mil­ioni 832 mila. Tra le voci più sostanziose spic­cano la ristrut­turazione in allog­gi pro­tet­ti del­l’ex infer­me­ria di via Ardaro, il nuo­vo Com­mis­sari­a­to di pub­bli­ca sicurez­za, la sis­temazione di via Pigarel­li e dei mar­ci­apie­di in viale Rovere­to e alla Pasi­na, delle scuole Per­ni­ci, il col­lega­men­to tra i rioni 2 Giug­no e Degasperi. Tra le opere in divenire si seg­nalano l’arredo urbano di S.Alessandro e piaz­za Cavour, il pro­l­unga­men­to del­la Bretel­la Comai, l’ac­que­dot­to per captare la sor­gente Ert, il lun­go­la­go D’Annunzio.Per quan­to riguar­da il 2003, osser­va il vicesin­da­co e asses­sore alle opere pub­bliche Pietro Mat­teot­ti, il piano di inves­ti­men­to com­porterà un esbor­so di cir­ca 13 mil­ioni di euro, metà dei quali diret­ta­mente a cari­co del­l’am­min­is­trazione comu­nale; il resto sarà cop­er­to da con­tribu­ti provinciali.L’edilizia abi­ta­ti­va e sco­las­ti­ca, ma soprat­tut­to gli inter­ven­ti mirati a miglio­rare la e l’arredo urbani riman­gono i set­tori che assor­biran­no una grossa fet­ta delle risorse. Qua­si 3 mil­ioni di euro saran­no inghiot­ti­ti dai lavori per la costruzione del rac­cor­do tra il Grez e S.Nazzaro (pron­to sal­vo intop­pi nel 2005); 300 mila servi­ran­no per com­pletare il col­lega­men­to tra via Deled­da e viale Tren­to; 460 mila per con­sol­i­dare la gal­le­ria pedonale Mimosa al 2 Giug­no; 525 mila per riqual­i­fi­care l’ul­ti­mo trat­to di viale Rovere­to dal cam­po sporti­vo a viale Car­duc­ci. Pros­eguirà nel 2003 l’im­peg­no del­la Giun­ta per garan­tire sicurez­za ai pedoni. Di mar­ci­apie­di, com­pre­so il ter­zo lot­to di quel­lo del­la Pasi­na (305 mila euro), ne saran­no real­iz­za­ti un po’ ovunque: tra le medie Sighele, via Mar­ti­ni e via Pri­mo Mag­gio, lun­go le vie Venezia, Vir­gilio, Zara e via Pola, Pas­coli, For­naset­ta e Galas. Più onerosi saran­no gli inter­ven­ti pre­visti a Varone (lun­go la destra oro­grafi­ca del tor­rente omon­i­mo) e tra il rione Degasperi e S.Tomaso, per­ché i nuovi per­cor­si pro­tet­ti servi­ran­no sia ai pedoni che ai ciclisti. Par­ti­co­lar­mente atte­sa la pista lun­go il lato est del­la statale; per com­in­cia­re sono sta­ti stanziati 600 mila euro, che servi­ran­no a real­iz­zare il trat­to da S.Nazzaro a S.Tomaso. Il 2003 sarà un altro anno ded­i­ca­to alla riqual­i­fi­cazione di piazze e strade non solo del cen­tro cit­tà, ma anche delle frazioni (da S.Alessandro a Pre­gasi­na). Cam­bier­an­no le pavi­men­tazioni e sarà rin­no­va­ta l’illuminazione

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