Dal Garda alla Valtenesi la rete dei percorsi finanziati dalla Provincia si va estendendo. In bici da Salò a Limone e da Bedizzole a Montichiari

Nel Bresciano già realizzati oltre 200 chilometri

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Di Luca Delpozzo

Si estende ver­so il e la Valte­n­e­si la rete dei per­cor­si cicla­bili del­la provin­cia bres­ciana. «Sono ben sette i prog­et­ti finanziati a fine anno per un inves­ti­men­to di 4 mil­ioni di euro: sei con il rica­va­to dei Bop, uno con con­trib­u­to del­la — dichiara l’asses­sore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci — in par­ti­co­lare, gli stu­di in cor­so da tem­po per l’in­di­vid­u­azione dei pos­si­bili trac­ciati in una zona così del­i­ca­ta qual è il lago, han­no con­sen­ti­to di met­tere in movi­men­to la real­iz­zazione del tan­to atte­so per­cor­so del lago di Gar­da, capace di col­le­gare, su una dis­tan­za di ben 33 chilometri, Salò a Limone. Per l’at­tuazione del pri­mo trat­to del per­cor­so, quel­lo fra Salò e Mader­no, 15 i chilometri, la Provin­cia ha stanzi­a­to 1.034.000 euro. Ma ci muovi­amo anche nel­l’abi­ta­to di Salò, in Valte­n­e­si, fra Bedi­z­zole e Mon­tichiari, in Val­ca­mon­i­ca, tra Breno e Capo di Ponte e nel­la Bas­sa a Del­lo, Ura­go, Rudi­ano, Roc­cafran­ca, Orz­in­uovi». Allo stu­dio ci sono alcune ipote­si prog­et­tuali del­la fra Salò e Mader­no con pos­si­bili vari­anti. Si trat­ta, in sostan­za, di scegliere se pas­sare sul lun­go­la­go, a lato del­la Garde­sana o a mez­za cos­ta. Saran­no esam­i­nate e val­u­tate con i sin­daci dei Comu­ni inter­es­sati in un incon­tro pre­vis­to a inizio feb­braio. Ma di prossi­ma attuazione ci sono altri due trat­ti col­le­gati. Sono quel­li riguardan­ti l’abi­ta­to di Salò, finanzi­a­to da un con­trib­u­to regionale, che scor­rerà sul­l’an­ti­co sed­ime tramviario. Questo per­cor­so, a sua vol­ta, si col­legherà alla cicla­bile del­la Valte­n­e­si che si stac­ca pri­ma di Lona­to dal trac­cia­to, già fun­zio­nante, che da Bres­cia arri­va al Gar­da (fino a Desen­zano, Poz­zolen­go e Sirmione) per diriger­si, su stra­dine già esisten­ti, ver­so Dru­go­lo, Padenghe, Soiano, Polpe­nazze, Pueg­na­go e andare ver­so Salò nel­la zona alta, col­le­gan­do anche il nuo­vo liceo salo­di­ano. Le pratiche di espro­prio dei ter­reni sono già state avvi­ate. La Provin­cia ha stanzi­a­to per i pri­mi due lot­ti 300.000 euro. E’ in fase di definizione anche il per­cor­so del­la cicla­bile del «Medio Chiese», nel trat­to tra Bedi­z­zole e Mon­tichiari (cos­to 517.000 euro). Il per­cor­so passerà nel cen­tro stori­co di Mon­tichiari davan­ti al duo­mo e pros­eguirà fino alla stra­da Alza­ia. Qui si pen­sa di pro­l­un­gar­lo, in futuro, ver­so Carpenedo­lo e Acquafred­da, con­giun­gen­do­lo ai per­cor­si del­la provin­cia di Man­to­va. La rete dei per­cor­si cicla­bili già real­iz­za­ti sul ter­ri­to­rio bres­ciano si svilup­pa per oltre 200 chilometri.

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