Le varianti al piano di lottizzazione di località «La Mata» e l’osservazione al piano particolareggiato del centro storico di Colà sono state al centro dei lavori …

Nel centro di Colà il Comune fa largo al verde e ai pedoni

21/12/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
a.j

Le vari­anti al piano di lot­tiz­zazione di local­ità «La Mata» e l’osservazione al piano par­ti­co­lareg­gia­to del cen­tro stori­co di Colà sono state al cen­tro dei lavori del­la recente riu­nione del Con­siglio comu­nale. Nel 1996, il Comune dava il via lib­era al piano di inter­ven­ti edilizi nell’area a nord-est del­la zona cimi­te­ri­ale del capolu­o­go, sud­di­visa in cinque com­par­ti. In fase di avvio dei lavori era emer­sa la richi­es­ta di una mod­i­fi­ca di acces­so a uno dei lot­ti ed era­no sor­ti prob­le­mi sul com­ple­ta­men­to di un trat­to di stra­da in un altro com­par­to. Con voto favorev­ole del­la mag­gio­ran­za, asten­sione dei rap­p­re­sen­tan­ti del­la Lega e il pol­lice ver­so di quel­li dell’Ulivo, il Con­siglio ha con­ces­so una pro­ro­ga di 12 mesi per l’ultimazione dei lavori di entram­bi i com­par­ti, men­tre ha ritenu­to vali­do quan­to già con­venu­to rel­a­ti­va­mente al trat­to di stra­da. Approva­ta dal Con­siglio, con l’astensione del­la mino­ran­za, anche la vari­ante rel­a­ti­va ad un altro com­par­to, che prevede una diver­sa dis­tribuzione dei parcheg­gi, la real­iz­zazione dei mar­ci­apie­di su entram­bi i lati del­la stra­da, la vari­azione del numero di acces­si ai lot­ti e una diver­sa indi­vid­u­azione degli stan­dard e delle quan­tità di spazi pub­bli­ci in ces­sione, l’interruzione del­la stra­da di lot­tiz­zazione, a valle del pri­mo lot­to, e la pros­e­cuzione con un per­cor­so pedonale. In mer­i­to invece all’osservazione pre­sen­ta­ta dai con­siglieri dell’Ulivo sul­la liceità del­la vari­ante al piano par­ti­co­lareg­gia­to del cen­tro stori­co di Colà, il Con­siglio, nell’approvare il doc­u­men­to, ha recepi­to la richi­es­ta di man­tenere l’ingombro dei fab­bri­cati in local­ità Belvedere al di sot­to del liv­el­lo del­la solet­ta a sbal­zo a cop­er­tu­ra dei parcheg­gi pri­vati e questo per motivi di carat­tere pae­sag­gis­ti­co-ambi­en­tale. Lo spazio così real­iz­za­to, oltre a con­sen­tire la pedonabil­ità del­la zona, ver­rà com­ple­ta­to a verde attrez­za­to. Con­siglio com­pat­to sull’accordo di pro­gram­ma per l’ampliamento e ristrut­turazione di Vil­la Dora a Gar­da di pro­pri­età dell’associazione Casa del sole di Cur­ta­tone. Per la real­iz­zazione del prog­et­to, che con­sente di offrire mag­giori servizi diurni e res­i­den­ziali ai dis­abili del dis­tret­to san­i­tario che com­prende i comu­ni del­la riv­iera veronese del Gar­da, è sta­ta pre­ven­ti­va­ta una spe­sa di 1.800 mil­ioni, finanzi­a­bile per un mil­iar­do con con­trib­u­to a fon­do per­du­to del­la Fon­dazione Cas­sa di risparmio, con 400 mil­ioni a cari­co dell’associazione Casa del sole, e per il restante a cari­co dei Comu­ni apparte­nen­ti al dis­tret­to sanitario.