Il Consiglio di amministrazione riconferma 7 membri su 9

Nel Gal anche i rappresentanti della Coldiretti e di Tremosine

11/05/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

E’ sta­to rin­no­va­to il con­siglio di ammin­is­trazione del Grup­po azione locale Gar­daValsab­bia (Gal), che ha la pro­pria sede a Salò. Sette com­po­nen­ti su nove sono sta­ti con­fer­mati. Si trat­ta del pres­i­dente Arman­do Fontana, ammin­is­tra­tore del­e­ga­to del­la «Fonte Tavina», dei rap­p­re­sen­tan­ti delle due Comu­nità mon­tane (per l’Al­to Gar­da Bat­tista Berar­dinel­li, vicepres­i­dente, e Graziano Ven­turi­ni, per la Valle Sab­bia Lucilio Lom­bar­di e Gio­van­ni Maria Marchi), di Mar­co Girar­di, del con­sorzio tur­is­ti­co «Riv­iera dei Limoni», e Car­lo Gorio, di Val­gas, soci­età di servizi. I due nuovi mem­bri del Con­siglio di ammin­is­trazione sono Luciano Sal­vadori, in rap­p­re­sen­tan­za del­la Coldiret­ti, e Giampiero Zanet­ti, di Tremo­sine. Attual­mente i soci che com­pon­gono il Gal, chiam­a­to ad attuare prog­et­ti di svilup­po e a gestire finanzi­a­men­ti pub­bli­ci des­ti­nati alla val­oriz­zazione delle aree rurali e mon­tane, carat­ter­iz­zate da minore dif­fu­sione di servizi e oppor­tu­nità lavo­ra­tive, sono 42. Si trat­ta delle due Comu­nità mon­tane, l’Amministrazione provin­ciale di Bres­cia, i Comu­ni di Anfo, Bagoli­no, Lavenone, Tig­nale, Toscolano Mader­no, Tremo­sine, Per­ti­ca Alta, Salò, Limone, Capo­valle, Idro, Mag­a­sa, Per­ti­ca Bas­sa e Valvesti­no, la , la Cam­era di com­mer­cio, la Con­fed­er­azione nazionale colti­va­tori diret­ti, la Ban­ca coop­er­a­ti­va Valsab­bina, la Bcc Bedi­z­zole Tura­no Valvesti­no, il Con­sorzio fore­stale del­la Valvesti­no, il Con­sorzio oper­a­tori tur­is­ti­ci del lago d’Idro e quel­lo del­la Riv­iera dei Limoni, Aquadolce spa, Parte­ci­pazioni e svilup­po, l’Azien­da agri­co­la Triv­is Pic­co­la, il Gar­da Uno, il caseifi­cio Alpe del Gar­da, il Caseifi­cio sociale valsab­bi­no, la Coop­er­a­ti­va Valle di Bagoli­no, la Lat­te­ria Turn­ar­ia di Tig­nale, la Val­gas, il Baci­no Imbrif­ero Mon­tano Sar­ca — Min­cio e Gar­da, la Con­f­co­op­er­a­tive, il Con­sorzio ter­ra Bres­ciana, la Sec­o­v­al, l’Is­ti­tu­to di istruzione supe­ri­ore «G. Per­las­ca» di Idro, la Coop­er­a­ti­va «La Mela­grana», il di Gar­done Riv­iera, la Cartiera di Toscolano e la Coop­er­a­ti­va Sociale Agri-coop «Alto Gar­da Verde». In occa­sione del rin­no­vo del con­siglio di ammin­is­trazione, l’assem­blea del Gal ha pro­pos­to alcu­ni spun­ti di rif­les­sione in relazione alle attiv­ità svolte e agli obi­et­tivi futuri. «Nel 2005 la ges­tione dei fon­di del­l’U­nione euro­pea — ha spie­ga­to il pres­i­dente Fontana — è sta­to il prin­ci­pale set­tore di oper­a­tiv­ità. I soci sono pas­sati dai 25 iniziali ai 42 attuali. Abbi­amo atti­va­to nuove prog­et­tual­ità (quali, ad esem­pio, la real­iz­zazione del­la cer­ti­fi­cazione ter­ri­to­ri­ale) e con­sol­ida­to una buona capac­ità tec­ni­ca nel cam­po dei servizi ambi­en­tali e del­lo svilup­po rurale. Inizia­tive che sot­to­lin­eano come il Gal si carat­ter­izzi quale agen­zia di svilup­po del­l’area com­pre­sa tra il Gar­da e la Valle Sab­bia». Nel­l’at­tuazione del piano riguardante la coop­er­azione transnazionale, sono sta­ti atti­vati diver­si con­trat­ti di col­lab­o­razione e incar­ichi professionali.