Già approvati i progetti preliminari. Tra gli interventi pure una piscina coperta a San Benedetto

Nel piano delle opere il futuro del centro

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

La riqual­i­fi­cazione di piaz­za Fer­di­nan­do di Savoia, o piaz­za d’Armi, real­iz­zazione di un parcheg­gio mul­ti­p­i­ano e riqual­i­fi­cazione dell’edificio che si affac­cia sul­la piaz­za e che ospi­ta­va le scuole ele­men­tari del capolu­o­go; acquis­to e recu­pero del fab­bri­ca­to lun­go il Min­cio un tem­po usato come sta­bil­i­men­to ittio­geni­co; com­ple­ta­men­to dell’illuminazione del­la cin­ta muraria; costruzione di una pisci­na cop­er­ta in local­ità San Benedet­to: sono alcune delle opere pre­viste per quest’anno dall’amministrazione comu­nale e inserite, per il peri­o­do di com­pe­ten­za, nel piano tri­en­nale delle opere pub­bliche. «Abbi­amo già approva­to i prog­et­ti pre­lim­i­nari delle opere inserite nel pro­gram­ma; pro­prio per ottimiz­zare i tem­pi e il lavoro degli uffi­ci abbi­amo indi­vid­u­a­to, all’interno dell’ufficio tec­ni­co, diver­si set­tori: quel­lo cura­to dall’architetto Mar­cel­lo Ghi­ni e dal geome­tra Fabio Giu­liari si ded­i­ca, appun­to, alla prog­et­tazione e direzione lavori degli inter­ven­ti», spie­ga il sin­da­co , che si sof­fer­ma sui prog­et­ti più impor­tan­ti. «Sap­pi­amo che sono inter­ven­ti com­p­lessi, ma li rite­ni­amo asso­lu­ta­mente fat­tibili se rius­cire­mo ad avere la nec­es­saria col­lab­o­razione da parte degli enti e delle isti­tuzioni che han­no com­pe­ten­ze sul nos­tro ter­ri­to­rio», spie­ga. Chin­car­i­ni pros­egue: «Una cosa, infat­ti, sono le nor­mali manuten­zioni e sis­temazioni di strade, illu­mi­nazione, rete fog­nar­ia; altro è inter­venire su pro­pri­età non nos­tre. Nel caso ad esem­pio del mar­ci­apiede e pista cicla­bili che col­legherà la frazione di Dol­ci con Peschiera, occor­rerà la col­lab­o­razione dei pri­vati alla ces­sione del ter­reno. Per la riqual­i­fi­cazione del com­pen­dio di , invece, il nos­tro inter­locu­tore è l’agenzia del Demanio». «Il com­ple­ta­men­to dell’illuminazione del­la cin­ta muraria», con­tin­ua il sin­da­co, «riguar­da un perimetro che dividi­amo con la scuo­la di Polizia, la caser­ma XXX Mag­gio e la Roc­ca. Dunque il con­cor­so delle isti­tuzioni com­pe­ten­ti diven­ta indis­pens­abile se si vuole portare a ter­mine un prog­et­to cer­ta­mente ambizioso, ma di grande val­oriz­zazione del­la nos­tra fortez­za». Il pri­mo cit­tadi­no elen­ca anche gli stru­men­ti eco­nomi­ci indi­vid­uati per portare a ter­mine i prog­et­ti: i fon­di stra­or­di­nari del min­is­tero dei Beni cul­tur­ali; la Provin­cia per gli inter­ven­ti sulle strade di com­pe­ten­za; la col­lab­o­razione con i pri­vati. «Non inten­di­amo, cioè, aumentare le tasse ai nos­tri cit­ta­di­ni; pun­ti­amo sul­la pos­si­bil­ità di con­cor­dare con i pri­vati cam­bi di des­ti­nazione d’uso o pos­si­bil­ità edi­fi­ca­to­rie lim­i­tate, con la real­iz­zazione di opere di inter­esse comune. Il tut­to sem­pre e comunque alla luce del sole, con provved­i­men­ti adot­tati dal­la Giun­ta e ret­ti­fi­cati in con­siglio comu­nale». L’ultima pun­tu­al­iz­zazione del sin­da­co arri­va sui lavori di riqual­i­fi­cazione di piaz­za d’Armi, il cui sot­to­suo­lo è ogget­to di stu­dio da parte del­la Soprint­en­den­za. «Né l’amministrazione né tan­tomeno io», affer­ma Chin­car­i­ni, «abbi­amo dato incar­i­co ad alcu­na soci­età per la real­iz­zazione del parcheg­gio mul­ti­p­i­ano inser­i­to nel piano tri­en­nale delle opere pub­bliche. Anche per­ché un appal­to del genere ver­rebbe asseg­na­to tramite asta pub­bli­ca». «Al momen­to sti­amo anco­ra aspet­tan­do comu­ni­cazioni uffi­ciali sug­li scavi effet­tuati dal­la Soprint­en­den­za; i loro tec­ni­ci han­no effet­tua­to un sopral­lu­o­go mer­coledì scor­so. Con­ti­amo di avere al più presto notizie certe e solo dopo val­uter­e­mo come procedere».