L'associazione pescatori garantisce la qualità

Nel Sarca solo trote doc

16/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
cad.

Gran pienone domeni­ca scor­sa lun­go le sponde del Sar­ca, tra la foce e la piana delle Sarche ed i due Remon, che si river­sano nel lago di Cave­dine. Era­no oltre un migli­aio i pesca­tori, con un’el­e­va­ta affluen­za dalle regioni padane, accor­si per la tradizionale aper­tu­ra nel Trenti­no del­la pesca nelle «acque cor­ren­ti», cioè fiu­mi e tor­ren­ti. La lev­at­ac­cia di molti per con­quistare all’al­ba i posti «strate­gi­ci» è sta­ta pre­mi­a­ta da abbon­dan­ti cat­ture, diverse di grosse dimen­sioni. A riem­pire qua­si tut­ti i ces­tel­li ha con­tribuito il metro cubo di acqua in più rilas­ci­a­to dal­l’Enel rispet­to agli anni scor­si. Per l’oc­ca­sione l’as­so­ci­azione pesca­tori Bas­so Sar­ca ha immes­so 15 quin­tali di trote fario adulte, pronte per l’amo, ed altret­tan­to «novel­lame». Tra tan­to «ben di Dio», com’era ovvio, vi sono sta­ti i pesca­tori iel­lati. Si rifaran­no nelle prossime domeniche quan­do ripren­derà l’«assalto» al Sar­ca ed ai due Remon, anche se il popo­lo delle lenze potrà godere del­l’aper­tu­ra di altri cor­si d’ac­qua. Se con­tin­uerà la sfor­tu­na, vi sarà la con­so­lazione del­la «pesca sporti­va» del laghet­to del Baga­tol, a nord di Dro. Qui, a paga­men­to (i tesserati del­l’as­so­ci­azione han­no perfi­no lo scon­to), è un gio­co far abboc­care le trote «addo­mes­ti­cate», tan­to che in estate è meta preferi­ta dai ragazz­i­ni. «Con la sto­ria del­la “muc­ca paz­za” e di altre diav­o­lerie, il Sar­ca e le altre acque del Bas­so Sar­ca e del­la Piana di Tobli­no sono anco­ra più apprez­za­ti, anche gra­zie all’as­so­lu­ta garanzia di salubrità del pesce immes­so — com­men­ta il pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione pesca­tori del­la Busa, Ste­fano Tren­ti -. Proviene infat­ti dalle nos­tre pesci­col­ture di Pran­zo di Ten­no e Pec di Ragoli. Sono gestite dai soci volon­tari ed i ripro­dut­tori, come i cicli di cresci­ta degli avvan­not­ti, sono con­trol­lati dal­l’is­ti­tu­to agrario di S.Michele». Nel­la Busa la pesca è una pas­sion­ac­cia che con­quista sem­pre più la gente. Il sodal­izio del pres­i­dente Tren­ti van­ta­va nel 2000 ben 779 soci con un aumen­to di 100 tesserati rispet­to all’an­no prece­dente. Il vicepres­i­dente del­l’as­so­ci­azione è Mario Mat­teot­ti, il seg­re­taio Ivan Maino ed il cassiere Aldo Castagnoli.