Sono stati mobilitati cento operator.iSimulata una collisione tra auto e camion, con finto incendio

Nella galleria 10 feriti ma è un’esercitazione

24/09/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maria Elena Loda

Sim­u­la­re l’ inci­dente di un mez­zo pesante mes­so di tra­ver­so, in col­li­sione con altre vet­ture, per ren­der­si con­to di quan­to sia effi­cace, in caso di sin­istro grave, la rete di coor­di­na­men­to degli enti di pron­to inter­ven­to e ril­e­vare gli even­tu­ali difet­ti delle oper­azioni di soc­cor­so, in modo da col­marne le lacune. E quan­to si è prova­to ieri nel­la Gal­le­ria San Zeno, che con­giunge Desen­zano a Lona­to. Indis­pens­abile «trait d’ union» che si è riv­e­la­to aut­en­ti­co toc­casana per alleg­gerire l’ afflus­so di traf­fi­co che con­ges­tion­a­va l’ arte­ria del cen­tro stori­co lonatese, il tun­nel, ricor­da l’ asses­sore Sil­vestri, ha comunque pale­sato il fat­to di essere un pun­to criti­co, a cui prestare atten­zione par­ti­co­lare, non solo per la lunghez­za (1600 metri), ma anche per la peri­colosa cur­va in usci­ta, dopo un ret­ti­li­neo invi­tante, che ha già causato un buon numero di inci­den­ti, specie nelle ore not­turne, di cui il più dram­mati­co è sta­to di cir­ca cinque mesi fa, con esi­to mortale.Perseguendo lo scopo di garan­tire un pron­to inter­ven­to il più effi­cace pos­si­bile in caso di altri tam­pon­a­men­ti, la Soci­età autostradale, in col­lab­o­razione con i Vig­ili del Fuo­co, la Polizia Stradale, le due Polizie locali, i , la e il Pron­to Soc­cor­so, per due ore all’ incir­ca ha chiu­so la gal­le­ria al traf­fi­co e ha mes­so alla pro­va gli uomi­ni in tutte le casis­tiche che si pos­sono ver­i­fi­care. Era­no mobil­i­tati 100 uomi­ni, 4 ambu­lanze, altret­tante eliambu­lanze, in aiu­to ad una deci­na di «fer­i­ti», di cui 4 in con­dizioni critiche, 3 con lesioni lievi, 3 intossi­cati per lo scop­pio d’ un incen­dio in un’ autovet­tura all’ inter­no del­la gal­le­ria. Par­tendo dal­lo stori­co inci­dente avvenu­to pres­so il traforo del Fre­jus, la cura ver­so quei pas­sag­gi che s’ incuneano per varia esten­sione s’ è inten­si­fi­ca­ta, spie­gano le autorità del­la Soci­età Autostrade di Bres­cia, Verona, Vicen­za, Pado­va. Indu­bitabil­mente preparati, cias­cuno sulle com­pe­ten­ze che gli sono pro­prie, gli enti inter­es­sati alla sim­u­lazione han­no mes­so in luce comunque la neces­sità di provare con quale sin­er­gia i vari cor­pi d’intervento ries­cano a col­lab­o­rare fat­ti­va­mente tra loro, in quali tem­p­is­tiche e con ogni tipo di con­dizione. L’ eserci­tazione, infat­ti, viene imposta­ta in maniera da risultare real­is­ti­ca­mente impeg­na­ti­va: il via non è con­corda­to ben­sì improvvi­so, non ad un’ ora speci­fi­ca, ma nel momen­to in cui un utente casuale seg­nala l’ avvenu­to sin­istro, met­ten­do in aller­ta nel­la postazione di base uno degli enti parte­ci­pan­ti, che subito deve pas­sare paro­la agli altri, in modo da for­mare una cor­da­ta di Sos. Fumo arti­fi­ciale a com­pli­care la sim­u­lazione, e scarsa vis­i­bil­ità per gli oper­a­tori, al fine di ottenere una situ­azione com­p­lessa, nel­la quale il lavoro di squadra, ben piani­fi­ca­to e con­dot­to sec­on­do uno spir­i­to di affi­ata­men­to effi­cace, si riv­ela la car­ta vin­cente per ovviare ai dan­ni causati dell’errore di un automobilista.