Il Piano del traffico elaborato da «Brescia mobilità» su incarico del Comune. Bocciata l’idea di invertire il senso unico del Corso Nello studio quattro ipotesi per nuove pedonalizzazioni

Nella Lonato del futuro un centro senza traffico

12/07/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

La ten­den­za gen­erale del Piano, che era sta­to com­mis­sion­a­to dal Comune ai tec­ni­ci dell’azienda bres­ciana, è quel­lo di una mag­gior pedonal­ità e di un abbat­ti­men­to del­la cir­co­lazione veico­lare in cen­tro. Ci sono pro­poste decisa­mente dirompen­ti, e altre un po’ più soft, ma tutte nel­la stes­sa direzione: meno auto.BOCCIATA L’IDEA di inver­tire l’attuale sen­so uni­co di cor­so Garibal­di, che dal lago va ver­so Bres­cia. Se non altro, per i tem­pi di per­cor­ren­za. Più 12% cam­bian­do, più 9% man­te­nen­do l’attuale sperimentazione.Ma si dice­va di quat­tro «sce­nari» per la futu­ra del capolu­o­go lonatese. Tra questi ce ne sono due decisa­mente «spin­ti»: chiusura totale del cen­tro stori­co al traf­fi­co pri­va­to, oppure con la sola esclu­sione dei res­i­den­ti e di even­tu­ali pos­ses­sori di per­me­s­so, man­te­nen­do l’accessibilità di cor­so Garibal­di nel­la direzione Desenzano-Brescia.Tutto questo andrebbe ad aggiunger­si all’introduzione di nuove Ztl (zone a traf­fi­co lim­i­ta­to) a sud e a nord del cen­tro storico.Corso Garibal­di potrebbe essere trasfor­ma­to in «zona 30» (cioè con veloc­ità mas­si­ma di 30kilometri orari e prece­den­za ai pedoni: una sor­ta di pedonal­iz­zazione «soft»), adeguata­mente seg­nala­ta, con inoltre la mod­i­fi­ca degli attuali semafori con quel­li pedonali a chiamata.In questo caso — sec­on­do lo stu­dio dei tec­ni­ci di Bres­cia mobil­ità, incar­i­cati dal Comune, il traf­fi­co devi­a­to sarebbe di cir­ca 700 auto all’ora, che potreb­bero servir­si del­la mini-tan­gen­ziale di via Mon­te­bel­lo. Questo favorirebbe l’utilizzo dell’omonimo parcheg­gio e di quel­lo di via Salmister.UN PUNTO CRITICO rimane quel­lo del «rotondi­no» del Lonati­no, del tut­to inadegua­to a smaltire il traf­fi­co per Desen­zano e per tut­to il Mantovano.«Lo stu­dio — rib­adisce l’assessore lonatese Rober­to Vanaria — dà ragione al prog­et­to dell’amministrazione comu­nale. Il sen­so uni­co di cor­so Garibal­di non va cam­bi­a­to. Bas­ta un dato. Le auto prove­ni­en­ti dal lago ver­so Bres­cia sono oltre 1200 all’ora; 420 quelle che proven­gono da Bres­cia. Due­cen­to sono invece quelle che han­no inter­esse reale a sostare nel cen­tro stori­co. Situ­azione che dovrebbe raf­forzarsi quan­do sarà real­iz­za­ta la bretel­la tra l’ex statale 11 e la Lenese».Via Mon­te­bel­lo si con­fer­ma dunque come l’asse por­tante del­la via­bil­ità lonatese.Lo stu­dio anal­iz­za anche il rap­por­to tra la doman­da e l’offerta dei parcheg­gi, facen­do notare che la rotazione del­la sos­ta ha tem­pi sem­pre più lunghi man mano che ci si allon­tana dall’area del Munici­pio. Ora si trat­ta di vedere quali pro­poste ver­ran­no messe in prat­i­ca tra quelle del­lo studio.Per i prossi­mi mesi è pre­vista la pre­sen­tazione del prog­et­to defin­i­ti­vo di sis­temazione di cor­so Garibal­di che sarà sostenu­to con un mil­ione di euro. Presto cam­bier­an­no il sen­so uni­co in via Antiche Mura (ora­to­rio) e la ria­per­tu­ra a doppio sen­so di via Gerardi.