E a Garda, sarà ristrutturata in autunno e gestita da una coop

Nell’ultimo Consiglio prima delle elezioni rivisto il regolamento Ici

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Di Luca Delpozzo
al.to.

Pas­so avan­ti deci­si­vo per la creazione di un cen­tro di accoglien­za e recu­pero per por­ta­tori di hand­i­cap a Gar­da. Il Con­siglio comu­nale ha approva­to l’accordo con il dis­tret­to 1 dell’Ulss 22 per la ristrut­turazione di un allog­gio a Gar­da che diver­rà appun­to un cen­tro di accoglien­za per hand­i­cap­pati gesti­to dal­la coop­er­a­ti­va Casa del Sole. Il Comune ha stanzi­a­to la sua quo­ta, 85 mil­ioni, che con­tribuirà a for­mare il mil­iar­do nec­es­sario per effet­tuare l’intera ristrut­turazione, per la quale è pre­vis­to anche un inter­ven­to del­la Fon­dazione Cas­sa di Risparmio di Verona. L’inizio dei lavori è pre­vis­to per l’autunno. Il Con­siglio ha poi approva­to la revo­ca del­la con­ven­zione con Cariverona per il servizio di tesore­ria e esat­to­ria, che la ban­ca ges­ti­va da molti anni: «Non abbi­amo par­ti­co­lari motivi di lamentela ver­so la ban­ca», ha ammes­so il sin­da­co uscente, , «però rite­ni­amo che non venisse eroga­to un servizio adegua­to alle esi­gen­ze delle fasce più deboli per quan­to riguar­da la ges­tione delle cartelle esat­to­ri­ali. Inoltre siamo venu­ti a conoscen­za che le con­dizioni che la ban­ca prat­i­ca­va non era­no uguali tra i vari Comu­ni, sicu­ra­mente ci sarà un moti­vo, ma noi, vis­to che il con­trat­to ci con­sen­ti­va la revo­ca, abbi­amo pen­sato di rimet­tere in gio­co tut­ti gli isti­tu­ti di cred­i­to pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio indi­cen­do una gara pub­bli­ca. Vin­cerà il migliore, ma soprat­tut­to il servizio sarà più rispon­dente alle esi­gen­ze e i prezzi ver­ran­no river­i­fi­cati. Si farà insom­ma mag­giore chiarez­za e tut­to sarà impronta­to alla mas­si­ma trasparen­za». Approva­to anche il rego­la­men­to sull’Ici: «Nes­sun aumen­to», ras­si­cu­ra tut­ti Chin­car­i­ni, «l’aliquota è rimas­ta al quat­tro per mille per tutte le case, ma abbi­amo rego­la­to i rap­por­ti tra cit­ta­di­ni e uffi­ci: le cose d’ora in poi saran­no più chiare e sem­pli­ci». A Peschiera già si sta viven­do il cli­ma pre elezioni. Questo tec­ni­ca­mente è sta­to l’ultimo Con­siglio comu­nale anche se domani il sin­da­co con­vocherà un’ultima sedu­ta per la dis­cus­sione delle osser­vazioni sul­la vari­ante gen­erale al Piano rego­la­tore: «Si trat­ta di un atto dovu­to», spie­ga Umber­to Chin­car­i­ni, «pri­ma che il doc­u­men­to vada in Regione. La giun­ta invece con­tin­uerà a lavo­rare con pieni poteri».

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