Il Convegno si articolerà, fino al 5 giugno, in 9 relazioni e 70 comunicazioni è dedicato alle «Dimore della poesia».

Nessun luogo è sembrato più adatto del Vittoriale per ospitarlo

03/06/2000 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Simone Bottura

Gran­di even­ti al di Gar­done Riv­iera. L’altro ieri l’inaugurazione del nuo­vo Museo del­la guer­ra nel­lo Schi­fa­mon­do allesti­to dal dott. Anto­nio Spa­da, e ieri l’apertura dei lavori del XVII Con­veg­no dell’associazione inter­nazionale per lo stu­dio del­la lin­gua e del­la let­ter­atu­ra ital­iana. Gui­da­ta dal pres­i­dente Car­lo Osso­la, docente di let­ter­atu­ra ital­iana al Col­lège de France, la più pres­ti­giosa isti­tuzione uni­ver­si­taria di Fran­cia, l’«Aislli», opera nei cinque con­ti­nen­ti con il fine pri­mo di ali­menta­re nel mon­do l’interesse per la cul­tura ital­i­ca. Il Con­veg­no che fino al 5 giug­no si arti­col­erà in 9 relazioni e 70 comu­ni­cazioni è ded­i­ca­to alle «Dimore del­la poe­sia». Nes­sun luo­go è sem­bra­to più adat­to del Vit­to­ri­ale per ospi­tar­lo. Si par­lerà delle abitazioni dei gran­di del­la let­ter­atu­ra: Petrar­ca, Machi­avel­li, Goldoni, Alfieri, Fos­co­lo, Leop­ar­di, Goethe, Tas­so, Ungaret­ti, sal­va­tore di Gia­co­mo e, nat­u­ral­mente, d’Annunzio, la cui dimo­ra spic­ca su ogni altra non solo per­ché si trat­ta di una cit­tadel­la son­tu­osa, ma soprat­tut­to per­ché il Vit­to­ri­ale è una vera e pro­pria tes­ti­mo­ni­an­za dell’opera e delle imp­rese del Vate (c’è addirit­tura chi dice sia il suo più rius­ci­to cap­ola­voro). Due­cen­to gli stu­diosi giun­ti per l’occasione sul Gar­da dai luoghi più remoti, come il prof. Van Hoan, viet­na­mi­ta, il prof. John Scott, aus­traliano, il prof. Solonovic, rus­so, e tan­ti altri ital­ian­isti prove­ni­en­ti dal Cana­da, dagli Sta­ti Uni­ti, dall’Argentina, dal Mes­si­co, dal Sudafrica oltre che da diver­si Pae­si europei. Oggi alle 11 i lavori del con­veg­no saran­no sospe­si per l’inaugurazione pub­bli­ca del Museo del­la guer­ra. Durante il taglio del nas­tro la scrit­trice Gina Lago­rio e gli ere­di Garzan­ti don­er­an­no al Vit­to­ri­ale i mano­scrit­ti delle let­tere che d’Annunzio ha invi­a­to a Gui­do Bel­tra­mi e un dip­in­to raf­fig­u­rante l’editore Emilio Treves, data­to 1904. Domeni­ca 4 giug­no il con­veg­no vivrà invece una trasfer­ta a Bres­cia, con una tavola roton­da nel salone Van­vitel­liano di Palaz­zo Log­gia a cui parteciper­an­no poeti, scrit­tori e filosofi come Remo Bodei, Pao­la Mieli, Pao­lo Fab­bri. Alla sedu­ta farà segui­to una visi­ta gui­da­ta per tut­ti i con­veg­nisti al Museo di San­ta Giu­lia e un pran­zo nel sug­ges­ti­vo chiostro di San Cristo. Alla real­iz­zazione del con­veg­no gar­donese han­no con­tribuito il Min­is­tero per i beni e le attiv­ità cul­tur­ali, il Min­is­tero degli esteri, la Provin­cia di Bres­cia, la Cam­era di com­mer­cio di Bres­cia, la . Per la sua ril­e­van­za inter­nazionale, il sim­po­sio ha inoltre ottenu­to l’alto patrona­to del pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, il patrocinio dei Min­is­teri per i beni e le attiv­ità cul­tur­ali, del­la pub­bli­ca istruzione e del­la ricer­ca sci­en­tifi­ca, del­la Provin­cia di Bres­cia e del Comune di Gar­done Riv­iera. «Per il Vit­to­ri­ale — spie­gano alla Fon­dazione gar­donese — l’organizzazione del con­veg­no ha com­por­ta­to due anni di impeg­no orga­niz­za­ti­vo e un cospic­uo onere finanziario, ma è di vitale impor­tan­za per la Fon­dazione comu­ni­care con la comu­nità sci­en­tifi­ca di tut­to il mon­do al più alto liv­el­lo». Ricor­diamo infine che da domani il Museo del­la guer­ra sarà aper­to al pub­bli­co. Il prez­zo pro­mozionale del bigli­et­to è di 5mila lire. Simone Bottura