Appuntamentorinviato al prossimo anno

Niente Festa della trebbiatura a aratura ferragostana di Lazise

12/08/2020 in Attualità
Di Sergio Bazerla

Sarebbe sta­ta la sedices­i­ma edi­zione del­la Fes­ta del­la treb­biatu­ra e del­l’aratu­ra questo fer­ragos­to, ma Coro­n­avirus ci ha davvero mes­so lo zampino ed ha costret­to i volon­tari del Grup­po Treb­bi­a­tori di San­drà a rin­un­cia­re all’at­te­sa man­i­fes­tazione nel­l’area del­l’azien­da agri­co­la dei Fratel­li Mar­ca­to in local­ità Parolota, fra Lazise e Colà.

Una rin­un­cia  davvero inaspet­ta­ta che dispi­ace non sola­mente agli orga­niz­za­tori ma soprat­tut­to ai tan­tis­si­mi appas­sion­ati del­la motoris­ti­ca agri­co­la per­ché alle dimostrazioni di treb­biatu­ra dei cov­oni del fru­men­to ed all’aratu­ra dei ter­reni nel­l’area del­la Parolota, veni­va allesti­ta un’ot­ti­ma mostra di vec­chi trat­tori e di attrez­za­ture agri­cole che han­no fat­to la sto­ria delle cam­pagne intorno all’area garde­sana. Una mostra che atti­ra­va anche diver­si tur­isti stranieri inter­es­sati alle attiv­ità agrarie pre e post bel­liche. In mostra sareb­bero sta­ti col­lo­cati diver­si esem­plari di trat­tori Lan­di­ni, dal­la “tes­ta cal­da” ad altri mod­el­li, Lam­borgh­i­ni, Same, Porsche, Kramer ed altri anco­ra.

Quest’an­no, poi, era già in pro­gram­ma una visi­ta di alcu­ni oper­a­tori del mon­do agri­co­lo del­la cit­tà di Rosen­heim, local­ità  bavarese gemel­la­ta da più lus­tri con Lazise.

I gemel­li di Rosen­heim ci ricam­bi­a­vano la visi­ta che abbi­amo com­pi­u­to noi nel­l’au­tun­no scor­so. Ci ave­vano promes­so di scen­dere a Lazise con alcu­ni esem­plari di trat­tori tedeschi pro­prio per gemel­lar­ci fat­ti­va­mente — spie­ga dispiaci­u­to Agus­to Mod­e­na, uno dei volon­tari del Grup­po Treb­bi­a­tori San­drà — e noi davvero erava­mo orgogliosi di questo loro arri­vo. Purtrop­po Covid-19 ci ha costret­to alla rin­un­cia dei tre giorni di fes­ta, quest’an­no con­comi­tan­ti con fer­ragos­to, dal 14 al 16 agos­to. Purtrop­po obb­lighi ed impeg­ni san­i­tari e di dis­tanzi­a­men­to sono tali che il nos­tro grup­po non si è sen­ti­to in ani­mo di affrontare a tutela del­la sicurez­za di tut­ti: degli oper­a­tori e dei vis­i­ta­tori.”