Finalmente dalla prossima stagione si potrà accedere liberamente in località Sentieri. Dopo 50 anni di contestazioni e di polemiche il Comune ha trovato l’accordo con i proprietari

Niente vetture o gommoni: l’accesso è solo pedonale

09/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

In spi­ag­gia final­mente sen­za dover pagare il bigli­et­to. Con ogni prob­a­bil­ità già dal­la prossi­ma sta­gione bal­n­eare sarà pos­si­bile accedere lib­era­mente all’area dema­niale lacus­tre di local­ità Sen­tieri, la zona appe­na fuori le mura del cen­tro stori­co del capolu­o­go, poco oltre l’area a parcheg­gio e gli impianti sportivi di via Mar­ra. Lo sbar­ra­men­to inibito­rio è ora rap­p­re­sen­ta­to da una stra­da vic­i­nale, quel­la del­la Bot­tona, il cui uso e pro­pri­età è da sem­pre ogget­to di con­tes­tazione fra le par­ti. Trat­tan­dosi infat­ti di uno stradel­lo cieco che ter­mi­na in fre­gio alla pro­pri­età pri­va­ta viene, par­ti­co­lar­mente nel­la sta­gione esti­va, chiu­so con un can­cel­lo. Osta­co­lo che non solo impedisce ai tur­isti di fruire lib­era­mente del­la spi­ag­gia ma che risul­ta di fat­to una lim­i­tazione anche alle moltepli­ci richi­este dei numerosi uten­ti. Inevitabili quin­di la con­tes­tazione e le frizioni. Legit­ti­mo quin­di l’orgoglio del sin­da­co Luca Sebas­tiano nel sostenere di essere rius­ci­to, a dis­tan­za di qua­si mez­zo sec­o­lo di con­tes­tazioni, a pro­muo­vere l’accesso alla spi­ag­gia dema­niale con una soluzione ritenu­ta tut­to som­ma­to onorev­ole per entrambe le par­ti e sen­za ricor­rere a forza­ture che avreb­bero pro­l­un­ga­to per chissà quan­ti anni anco­ra il bloc­co del­la situ­azione. «Con la con­ven­zione approva­ta dal Con­siglio comu­nale, che sarà stip­u­la­ta con la soci­età Par Due e che prevede la per­mu­ta di aree pri­vate con aree pub­bliche riten­go», pun­tu­al­iz­za il sin­da­co , «che sia sta­to risolto un prob­le­ma molto sen­ti­to dal­la popo­lazione, oltre che di inter­esse pub­bli­co a van­tag­gio del tur­is­mo. L’accesso pedonale a lago oltre ad assumere impor­tan­za ril­e­vante sot­to il pro­fi­lo urban­is­ti­co sia sot­to quel­lo tur­is­ti­co, atti­va l’intervento del pri­va­to nell’eseguire opere di inter­esse pub­bli­co per un centi­naio di mil­ioni e lo impeg­na nel tenere in ordine la spi­ag­gia e man­tenere la sicurez­za in fre­gio al lago. Inoltre lo impeg­na alla col­lo­cazione di dis­sua­sori e a espletare il servizio di chia­ma­ta per il tran­si­to dei por­ta­tori di hand­i­cap e del servizio di pron­to soc­cor­so nel­la sta­gione esti­va quan­do l’accesso alla zona dema­niale risul­terà bloc­ca­to dalle ore 0,30 alle 7 del mat­ti­no». A gran­di linee la con­ven­zione prevede che la Parc Due ceda una striscia di ter­reno larga cinque metri lun­go il con­fine con la pro­pri­età Mod­e­na fino alla spi­ag­gia (super­fi­cie totale 452 metri). In per­mu­ta il Comune cede l’attuale trat­to di stra­da Bot­tona dal lim­ite dell’attuale can­cel­lo per una super­fi­cie di cir­ca 860 metri. Nel con­tem­po la Par Due si impeg­na a real­iz­zare a pro­prie spese la stra­da di pen­e­trazione a lago con mas­sel­li in cemen­to auto­bloc­can­ti del tipo ciot­to­lo con fini­tu­ra quar­zo anti­ca­ta, illu­mi­nazione pub­bli­ca, rete di scari­co acque bianche, can­cel­lo di acces­so e dis­sua­sori posti all’imbocco del­la futu­ra stra­da comu­nale, nonché la sis­temazione del­la resid­ua stra­da vic­i­nale del­la Bot­tona. Com­pi­to del­la Par Due di real­iz­zare a pro­pria cura e spese le recinzioni delim­i­tan­ti la pro­pri­età pri­va­ta e la sis­temazione del pae­sag­gio a lago in fronte al campeg­gio Du Parc, in ter­ra bat­tuta, con real­iz­zazione di pen­nel­li frangi­flut­ti. Inoltre il Con­ces­sion­ario si dichiara disponi­bile al paga­men­to del­la mag­giore super­fi­cie derivatagli dal­la per­mu­ta al prez­zo che il Con­siglio comu­nale sta­bilirà. La con­ven­zione prevede anche un rego­la­men­to per l’accesso a lago con divi­eto a qual­si­asi mez­zo a motore, con esclu­sione dei mezzi per dis­abili, soc­cor­so, vig­i­lan­za e manuten­zione; divi­eto di acces­so di gom­moni, barche e o natan­ti leg­geri trasportati anche a mano. Tem­po fis­sato per la real­iz­zazione delle opere pub­bliche: inizio entro quindi­ci giorni a par­tire dal­la con­ces­sione edilizia e da ulti­mare entro un anno, fat­to sal­vo cause di forza maggiore.