Una giornata in strada per bloccare l'installazione di un'antenna per ripetitori telefonici. Un picchettaggio messo in atto dagli abitanti di via Costabella.

No al ripetitore

24/05/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Una gior­na­ta in stra­da per bloc­care l’in­stal­lazione di un’an­ten­na per ripeti­tori tele­foni­ci. Un pic­chet­tag­gio mes­so in atto dagli abi­tan­ti di via Costa­bel­la, la zona panoram­i­ca di Cisano e , che ieri han­no bloc­ca­to la stra­da di acces­so a un fon­do pri­va­to, sede da alcu­ni giorni di un impianto mobile per delle mis­urazioni: un tral­ic­cio alto una venti­na di metri di una nuo­va com­pag­nia telefonica.Abitanti net­ta­mente con­trari all’in­stal­lazione del­l’impianto tan­to da chiedere, in un espos­to-denun­cia pre­sen­ta­to in Comune, “lo smon­tag­gio del tral­ic­cio e l’even­tuale sposta­men­to in zone dis­tan­ti e dis­abi­tate”. Un doc­u­men­to sot­to­scrit­to da una set­tan­ti­na di per­sone del luo­go che si riten­gono con il nuo­vo impianto “sot­to­poste a rischi di espo­sizione all’in­quina­men­to elet­tro­mag­neti­co” e per­tan­to “pre­oc­cu­pate per i rìschi can­cero­geni asso­ciati ai campi mag­neti­ci e dai numerosi risul­tati ter­ri­f­i­can­ti sulle malat­tie di tumori cere­brali e leucemie derivate ‑spe­cial­mente ai bam­bi­ni — dal­l’e­s­po­sizione a questo tipo di inquinamento”.Timori e pau­re sup­por­t­ate, com’è scrit­to nel­l’e­s­pos­to, dai rap­por­ti del­l’Is­ti­tu­to supe­ri­ore alla San­ità e dalle anal­isi ese­gui­te dal­l’ di Hei­del­berg. E nel chiedere al Comune l’im­me­di­a­ta revo­ca di even­tu­ali autor­iz­zazioni, i fir­matari annun­ciano, in caso di inadem­pien­ze o di omis­sioni, di essere “fer­ma­mente­dis­posti ad agire per via legale in tutte le sedi in dife­sa del­la loro salute e di quel­la di tut­ti gli abi­tan­ti del­la zona”.Argomento, quel­lo dei ripeti­tori, al cen­tro di una inter­rogazione-mozione da parte del grup­po con­sil­iare di mino­ran­za “Bar­dolino oltre il Duemi­la” con invi­to al sin­da­co Arman­do Fer­rar! e alla giun­ta a vol­er lim­itare il per­me­s­so provvi­so­rio per le prove di mis­urazione di via Costa­bel­la da sei a un solo mese. Nel­lo stes­so tem­po gli inter­ro­gan­ti chiedono di conoscere i risul­tati delle emis­sioni di onde mag­netiche effet­tuati dal­l’U­nità san­i­taria locale e pre­visti per una vol­ta all’an­no dal­la con­ven­zione con l’Om­ni­tel per il ripeti­tore instal­la­to in via Caset­ta Fossa.L’interrogazione-mozione, da dis­cutere nel prossi­mo Con­siglio comu­nale, nel met­tere a fuo­co il prob­le­ma del­la salute dei cit­ta­di­ni, “in peri­co­lo dal pro­lif­er­are degli orren­di ripeti­tori” è nel con­tem­po un invi­to al sin­da­co a for­mare un grup­po di lavoro con il com­pi­to di esam­inare le varie pos­si­bil­ità di local­iz­zazione degli impianti offer­ti dal territorio.La pro­pos­ta del grup­po di mino­ran­za è di una local­iz­zazione, pos­si­bil­mente uni­ca per tut­ti i ripeti­tori e scelta dal Con­siglio dopo aver sen­ti­to i pareri degli esper­ti in mer­i­to alla mis­urazione delle quan­tità di emis­sioni di onde elet­tro­mag­neti-che su tut­to il ter­ri­to­rio comunale.

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