I sindacati al ministro: «Aeroporto da rilanciare»

Nodo concessione

30/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Cgil, Cisl e Uil han­no reso pub­bli­ca ieri la let­tera spedi­ta il 23 mar­zo al min­is­tero dei Trasporti (e per conoscen­za al Garante del­la con­cor­ren­za e del mer­ca­to, al pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia Alber­to Cav­al­li, al sin­da­co del Comune di Bres­cia Pao­lo Corsi­ni e al pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio Fran­co Bet­toni) per chiedere che sia mes­sa in gara la con­ces­sione dell’aeroporto di Mon­tichiari. L’iniziativa è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri mat­ti­na, nel­la sede cit­tad­i­na di via Zadei 64, dai rap­p­re­sen­tan­ti Mas­si­mo Bres­ciani (Cgil), Aldo Meni­ni (Cisl), Ange­lo Andreoli (Filt-Cgil), Clau­dio Lonati (Fit-Cisl), Euge­nio Bertoglio (Uilt-Uil). «Cre­di­amo nell’importanza strate­gi­ca del D’Annunzio e vogliamo rilan­cia­r­lo — han­no spie­ga­to -. Mon­tichiari può diventare fonte di buona occu­pazione». La pro­pos­ta: met­tere in gara la con­ces­sione, preve­den­do il rim­bor­so di Cat­ul­lo Spa, Provin­cia e Cam­era di Com­mer­cio (49 mil­iar­di), sec­on­do 4 cri­teri: un nuo­vo gestore espres­sione del­la realtà bres­ciana; inves­ti­men­ti adeguati; la prelazione sull’aeroporto di Ghe­di quan­do sarà smil­i­ta­riz­za­to; il canone con­ces­so­rio sta­bil­i­to sec­on­do le mis­ure di legge. Gli attuali soci nei giorni scor­si ave­vano comunque pre­sen­ta­to il piano di rilan­cio del­lo scalo.