Nominati a Sirmione i Garanti del cittadino e del decoro e arredo urbano

14/02/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Al ter­mine di un inten­so per­cor­so di rior­ga­niz­zazione del­la macchi­na ammin­is­tra­ti­va comu­nale che si è pro­trat­to per alcu­ni mesi, la Giun­ta ha isti­tu­ito le com­mis­sioni comu­nali con­sul­tive, avvian­do così il proces­so di parte­ci­pazione popo­lare delin­eato nel pro­gram­ma di gov­er­no.

Pri­ma di nom­inare i mem­bri che ne faran­no parte il Sin­da­co ha però inte­so indi­vid­uare le due fig­ure di garanzia pre­an­nun­ci­ate durante la cam­pagna elet­torale: il Garante del Cit­tadi­no ed il Garante del Deco­ro e del­l’Arredo Urbano.

A rico­prire tali cariche sono sta­ti indi­cati rispet­ti­va­mente Gugliel­mo Sag­gioro e , due per­sone molto note e sti­mate nel­la comu­nità sirmionese in quan­to dotate di notev­ole espe­rien­za ammin­is­tra­ti­va e di riconosci­u­ta autorev­olez­za ed indipen­den­za.

Avviare il proces­so di parte­ci­pazione alla vita ammin­is­tra­ti­va con la nom­i­na dei due Garan­ti ha un alto val­ore sim­bol­i­co — sot­to­lin­ea Alessan­dro Mat­tin­zoli- non solo per l’el­e­va­to pro­fi­lo per­son­ale e pro­fes­sion­ale degli inter­es­sati, ma anche per il mes­sag­gio che invi­amo ai nos­tri concit­ta­di­ni: da un lato la sen­si­bil­ità ver­so i dirit­ti del sin­go­lo e dal­l’al­tro lato l’at­ten­zione per il rispet­to delle regole a sal­va­guardia del nos­tro ter­ri­to­rio”.

Il Garante del Cit­tadi­no viene un po’ a sos­ti­tuire la figu­ra del Difen­sore Civi­co, non più pre­vista dal­la vigente nor­ma­ti­va. Come si legge nel­lo speci­fi­co provved­i­men­to delib­er­a­to dal­la Giun­ta Comu­nale gli è affida­to il com­pi­to di “anal­isi delle prob­lem­atiche di tutela dei dirit­ti e degli inter­es­si del cit­tadi­no nei con­fron­ti del­la pub­bli­ca ammin­is­trazione” e di fat­to rap­p­re­sen­ta “un posizione ausil­iaria a cui i cit­ta­di­ni pos­sono far rifer­i­men­to per even­tu­ali dif­fi­coltà buro­crati­co-ammin­is­tra­tive”.

Del tut­to inedi­ta ed orig­i­nale invece la figu­ra del Garante del Deco­ro e del­l’Arredo Urbano; non ha pari in altri enti locali e potrà pro­porre “azioni mirate al tema del­la val­oriz­zazione e tutela del ter­ri­to­rio sirmionese”. Ma potrà inter­venire pure val­u­tan­do “le linee gui­da in mer­i­to all’oc­cu­pazione di suo­lo pub­bli­co da parte di pri­vati” ed anche “le pro­poste final­iz­zate a miglio­rare la rac­col­ta dei rifiu­ti prodot­ti nelle attiv­ità com­mer­ciali del cen­tro stori­co”.

Fran­co Ceri­ni, chiam­a­to a rico­prire l’in­car­i­co per i prossi­mi 4 anni, ha una lun­ga espe­rien­za ammin­is­tra­ti­va, mat­u­ra­ta come con­sigliere ed asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca, tur­is­mo e com­mer­cio, fino a diventare anche vicesin­da­co nel cor­so degli anni ’90.

Gugliel­mo Sag­gioro ha oper­a­to per molti anni all’in­ter­no di vari uffi­ci del Comune; nel 2009 è sta­to anche can­dida­to Sin­da­co nel­la lista antag­o­nista a quel­la di Mat­tin­zoli.

Entram­bi si carat­ter­iz­zano per l’el­e­va­to gra­do di autono­mia rispet­to a Giun­ta e Con­siglio, “par­ti­co­lar­ità ques­ta — aggiunge e mette in risalto Mat­tin­zoli — che ci ha pri­or­i­tari­a­mente e pos­i­ti­va­mente gui­dati nel­la scelta”.

Nei prossi­mi giorni il Sin­da­co effettuerà e ren­derà pub­bliche le nomine dei pres­i­den­ti e dei com­po­nen­ti del com­mis­sioni con­sul­tive. Questo l’e­len­co delle com­mis­sioni pre­viste: Urban­is­ti­ca, Cul­tura- Comu­ni­cazione e Istruzione, Tur­is­mo e Man­i­fes­tazioni, Gio­vani, Terza Età e Sociale, Via­bil­ità, Pub­bli­ca Sicurez­za, Com­mer­cio e Attiv­ità Pro­dut­tive, Agri­coltura- Prodot­ti Tipi­ci e Vino Lugana, Asso­ci­azion­is­mo e Sport, Ambi­ente ed Ecolo­gia.

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