È l’avvocato Piergiorgio Schena, vicesindaco di San Zeno di Montagna. Depositato il documento programmatico sostenuto dalla maggioranza

Nominato il candidato per la presidenza

28/12/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
(b.b.)

Indi­vid­u­a­to il nuo­vo can­dida­to alla pres­i­den­za del­la Comu­nità mon­tana del . È l’avvocato Pier­gior­gio Schena, 36 anni, vicesin­da­co di cen­trode­stra a San Zeno di Mon­tagna. A metà dicem­bre ha deposi­ta­to il doc­u­men­to pro­gram­mati­co che por­ta in calce la fir­ma di quat­tordi­ci con­siglieri sui ven­tisette elet­ti nei mesi scor­si dai con­sigli comu­nali dei nove pae­si del­la Comu­nità. È ormai dal­la scor­sa estate, cioè dalle ultime elezioni, che l’ente pro­cede con un con­siglio sen­za effet­tivi poteri e l’ultima sedu­ta ave­va por­ta­to ad approvare ques­tioni di ordi­nar­ia ammin­is­trazione, con all’ordine del giorno solo ques­tioni tec­niche e di bilan­cio. La giun­ta, invece, che detiene sem­pre poteri effet­tivi, si era riu­ni­ta in extrem­is un mese fa cir­ca, eccezional­mente, per esprimere un parere di mero ind­i­riz­zo sul prog­et­to di ampli­a­men­to pre­sen­ta­to dal­la dit­ta Cava Mirabei srl di Capri­no. Era dunque urgente arrivare a deter­minare entro la fine dell’anno un ind­i­riz­zo politi­co pre­ciso anche per­ché, nei mesi scor­si, era­no sta­ti fat­ti tan­ti nomi sui papa­bili pres­i­den­ti sen­za che mai, poi, si arrivasse al dunque. Si era par­la­to di Vir­gilio Asilep­pi, ora sin­da­co di Brenti­no, di Guer­ri­no Coltri, vicesin­da­co di Fer­rara di Monte Bal­do, poi l’attenzione si era focal­iz­za­ta sull’attuale sin­da­co di Tor­ri, . Ora è sta­to can­dida­to alla pres­i­den­za Schena, men­tre per la giun­ta fig­u­ra­no Pietro Sabai­ni, vicesin­da­co di Bren­zone, Rober­to Francechet­ti, capogrup­po di mag­gio­ran­za a Capri­no, Asilep­pi, Alber­to Tomei, con­sigliere a Tor­ri del Bena­co, Michele Lom­bar­di, con­sigliere a Mal­ce­sine, Giambruno Castel­let­ti, con­sigliere a Fer­rara di Monte Bal­do, Fran­co Comenci­ni, con­sigliere a Coster­mano. «Il doc­u­men­to pro­gram­mati­co è sta­to deposi­ta­to per vedere se si riescono final­mente a definire le nomine di pres­i­dente e asses­sori e, quin­di, ad eleg­gere la giun­ta e ripren­dere l’attività ammin­is­tra­ti­va del­la comu­nità», fa sapere Schena. «La mia can­di­datu­ra è sta­ta sot­to­scrit­ta dal­la mag­gio­ran­za ed abbi­amo insieme redat­to un pro­gram­ma che con­tiene le linee di svilup­po eco­nom­i­co e sociale per il peri­o­do rel­a­ti­vo al prossi­mo quin­quen­nio. È chiaro che il doc­u­men­to è aper­to ad even­tu­ali appor­ti e sug­ger­i­men­ti, non è cer­to blinda­to, e siamo pron­ti ad accogliere esi­gen­ze diverse. Intan­to è sta­to comunque deposi­ta­to in seg­rete­ria ed è a dis­po­sizione dei col­leghi». I pun­ti car­dine sono mirati alla «sal­va­guardia e lo svilup­po del ter­ri­to­rio, al sosteg­no in par­ti­co­lare dell’agricoltura e del tur­is­mo che carat­ter­iz­zano l’economia di quest’area che lega , entroter­ra e mon­tagna». È sig­ni­fica­ti­vo che tra i nove comu­ni del­la comu­nità sia sta­to indi­ca­to un rap­p­re­sen­tante «alpino»: «Il lago rap­p­re­sen­ta, in un cer­to sen­so, l’aspetto forte di ques­ta comu­nità, men­tre la mon­tagna l’aspetto più debole», com­men­ta Schena. «Cercher­e­mo di dare alla zona mon­tana un sosteg­no ed un’accelerazione, ma sen­za mai trascu­rare le altre realtà ter­ri­to­ri­ali con le quali il legame deve, piut­tosto, raf­forzarsi». I tem­pi sono quel­li sta­bil­i­ti dal­lo statu­to: «Una vol­ta che viene pre­sen­ta­to un doc­u­men­to pro­gram­mati­co con la can­di­datu­ra del pres­i­dente e del­la giun­ta sostenu­ti dal­la mag­gio­ran­za, il con­sigliere anziano (Giuseppe Lom­bar­di, sin­da­co di Mal­ce­sine) deve con­vo­care il con­siglio rispet­tan­do le pre­vi­sioni del rego­la­men­to», spie­ga Schena. «Devono cioè trascor­rere almeno dieci giorni tra la data delle con­vo­cazioni dei con­siglieri e quel­la in cui viene indet­to il con­siglio comu­nale». (b.b.) Sal­va­guardia e svilup­po del ter­ri­to­rio comu­ni­tario, val­oriz­zan­do agri­coltura e tur­is­mo, vero pat­ri­mo­nio di un micro­cos­mo il cui pun­to di forza è il Monte Bal­do, cen­tro grav­i­tazionale di lago, entroter­ra e mon­tagna. Si ricor­da anche l’importanza dell’acqua in quo­ta e c’è un cen­no agli ospedali: due sono in crisi a Capri­no e a Mal­ce­sine. Ecco, per som­mi capi, le linee gui­da di svilup­po eco­nom­i­co e sociale del doc­u­men­to pro­gram­mati­co deposi­ta­to nel­la sede di Vil­la Nich­eso­la, in local­ità Pla­tano. In agri­coltura bisogna incen­ti­vare le pro­duzioni tipiche e di nic­chia, come olio, mar­rone, aspara­gi, tartu­fi, noci; van­no allargate le cer­ti­fi­cazioni di qual­ità (Igt, Dop, Doc). Va pro­mosso l’agriturismo, con per­cor­si enogas­tro­nomi­ci che val­orizzi­no mal­ghe e altre realtà pro­dut­tive, tute­lando man­i­fes­tazioni tradizion­ali di pro­mozione dei . Sal­va­guardia del ter­ri­to­rio: val­oriz­zare il pae­sag­gio rurale e cul­tur­ale anche recu­peran­do e sis­te­man­do borghi, inse­di­a­men­ti carat­ter­is­ti­ci e tipi­ci, strade inter­co­mu­nali, sil­vo-pas­torali e sentieri.Grande atten­zione alle risorse idriche, anche in quo­ta dove, in via di prin­ci­pio, devono sod­dis­fare le esi­gen­ze di chi qui vive e lavo­ra. Razion­al­iz­zare gli acque­dot­ti a servizio di comu­ni lim­itrofi. Tur­is­mo: incen­ti­vare la pro­pos­ta tur­is­ti­ca nel com­pren­so­rio man­te­nen­do e miglio­ran­do le strut­ture esisten­ti, tra cui gli impianti di risali­ta; pro­muo­vere feste, man­i­fes­tazioni cul­tur­ali, sportive e di spet­ta­co­lo, val­oriz­zare le zone di par­ti­co­lare inter­esse pae­sag­gis­ti­co anche con cartel­loni uni­for­mi e carat­ter­is­ti­ci. Per i servizi pri­mari van­no avvi­ate inizia­tive che punti­no a man­tenere e a miglio­rare i servizi esisten­ti come scuole e ospedali. Per i servizi ammin­is­tra­tivi va ottimiz­za­ta la qual­ità di alcu­ni servizi offer­ti ai cit­ta­di­ni dai comu­ni ges­ten­doli, ove pos­si­bile, a liv­el­lo sovra comu­nale anche per snel­lire i tem­pi e la mole di lavoro delle sin­gole ammin­is­trazioni (sportel­lo scurez­za, ana­grafe, imposte, rifiu­ti soli­di urbani, uffi­cio tec­ni­co). Meto­di: un’azione ammin­is­tra­ti­va il più pos­si­bile svin­co­la­ta da pro­ce­dure buro­cratiche e in gra­do reperire risorse finanziarie sfrut­tan­do al mas­si­mo le oppor­tu­nità di con­tribu­ti offerte da Unione Euro­pea, Sta­to e Regione.