Manca solo la delibera ufficialmente firmata dal sindaco di Torri, Alberto Vedovelli, ma ormai i giochi sono fatti: Marcello Rizzi è il nuovo responsabile per la Protezione civile comunale.

Nominato il responsabile della Protezione Civile

27/05/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Man­ca solo la delib­era uffi­cial­mente fir­ma­ta dal sin­da­co di Tor­ri, Alber­to Vedovel­li, ma ormai i giochi sono fat­ti: Mar­cel­lo Rizzi è il nuo­vo respon­s­abile per la Pro­tezione civile comu­nale. A dame l’an­nun­cio è lo stes­so pri­mo cit­tadi­no: “A giorni, il respon­s­abile ammin­is­tra­ti­vo Domeni­co Ten­ca emet­terà l’ap­posi­ta delib­era e sarà uffi­ciale. In prat­i­ca però, la nuo­va Pro­tezione civile comu­nale è a tut­ti gli effet­ti atti­va”. Per Mar­celle Rizzi, gio­vanis­si­mo ex con­sigliere comu­nale di mino­ran­za nel­la scor­sa leg­is­latu­ra, poi dis­so­ci­ate­si e rimas­to all’op­po­sizione da indipen­dente, ed ex con­sigliere del­la Comu­nità mon­tana del Bal­do, è un incar­i­co “di rilie­vo” come lui stes­so com­men­ta, ma che non lo “spaven­ta”. Infat­ti, negli anni scor­si, ha col­lab­o­ra­to atti­va­mente pro­prio in seno alla Comu­nità mon­tana, per ren­dere oper­a­ti­vo il prog­et­to di pro­tezione civile sovra­co­mu­nale, cioè per tut­ta l’area di apparte­nen­za del Garda-Baldo.Tanto per com­in­cia­re, il trentaduenne ha già sud­di­vi­so in due tron­coni la Pro­tezione civile di Tor­ri, nom­i­nan­do due coor­di­na­tori tec­ni­ci. “Dino Sas­so”, illus­tra Rizzi “si occu­perà degli inter­ven­ti nau­ti­ci. E’ infat­ti istrut­tore di sub ed ha con sé sette ragazzi pron­ti ad inter­venire”. Per quan­to riguar­da invece gli inter­ven­ti a ter­ra, che poi sono numeri­ca­mente i più impor­tan­ti, Rizzi ha richiam­a­to in attiv­ità Ivano Salaorni, “vec­chia conoscen­za” nel­l’am­bito del­la pro­tezione civile, in quan­to già respon­s­abile del­l’or­mai scom­par­so grup­po del­la pro­tezione civile del­la Croce Bianca.E pro­prio però col pas­sato, il nuo­vo respon­s­abile del­la pro­tezione civile, nul­la vuole avere a che spar­tire. “Pri­ma di queste due nomine”, spie­ga Mar­celle Rizzi “abbi­amo fat­to riu­nioni con­giunte col sin­da­co ed i due coor­di­na­tori tec­ni­ci dei rispet­tivi nuclei oper­a­tivi, in modo da chiarire subito il lavoro da svol­gere ed il modo con cui lo stes­so deb­ba essere effet­tua­to. Solo così si potrà essere in gra­do di fron­teggia­re i com­pi­ti sen­za polemiche o dub­bi oper­a­tivi”. Il rifer­i­men­to è ovvi­a­mente alla situ­azione di sban­do a cui, alla fine, era giun­ta la pro­tezione civile che oper­a­va in seno alla Croce bian­ca, ma per con­to del Comune di Tor­ri, pri­ma che quest’ul­ti­mo si dotasse di un pro­prio grup­po. Per ora, sono ven­ti­sei gli iscrit­ti al Grup­po vo-lon­tari del­la Pro­tezione civile comu­nale, di cui una deci­na sem­pre reperi­bili ed in gra­do di rispon­dere alle even­tu­ali urgen­ze. “Per essere davvero oper­a­tivi”, con­clude però Rizzi “la con­dizione essen­ziale è che il Comune ci dia un mez­zo, anche usato, per pot­er inter­venire. Un auto o un fuoristra­da quat­tro per quat­tro infat­ti, serve per rag­giun­gere le varie zone imper­vie e i boschi. Sen­za questo, non si può par­tire. Inoltre, pian piano dovrebbe arrivare anche tut­to il resto del­l’e­quipag­gia­men­to, per­ché ormai, ered­i­ta­to dal­la pro­tezione civile prece­dente, c’è davvero poco o nul­la. Il grup­po dei sub­ac­quei ad esem­pio, per il momen­to può agire solo con i pro­pri mezzi per­son­ali, e questo non è obi­et­ti­va­mente da pre­tendere dai volontari”.Il Grup­po è già iscrit­to agli elenchi region­ali del­la pro­tezione civile e i volon­tari, che per la mag­gior parte già era­no agli ordi­ni di Salaorni, ave­vano già spes­so dimostra­to la loro com­pe­ten­za in vari inter­ven­ti anti incen­dio boschi­vo, che sono poi i più richi­esti nel­la zona lacus­tre e pede­baldense nel peri­o­do esti­vo. Assi­cu­razioni sono giunte dal sin­da­co in mer­i­to all’ac­quis­to del mez­zo richiesto dal­la Pro­tezione civile che, con­clude Rizzi, “sarà stret­ta­mente col­le­ga­ta a quel­la di Mal­ce­sine, diret­ta da Gian­fran­co Pran­di­ni, e a quel­la sovra­co­mu­nale Comu­nità mon­tana del Baldo”.Il debut­to uffi­ciale per il nuo­vo Grup­po di Tor­ri è pre­vis­to per oggi e domani all’ot­ta­va Gior­na­ta eco­log­i­ca baldense. L’ap­pun­ta­men­to è orga­niz­za­to pro­prio dal­la Comu­nità mon­tana del Bal­do, in col­lab­o­razione con vari enti ed asso­ci­azioni, ed ha lo scopo di rip­ulire, nei ter­ri­tori di Bren­zone, Coster­mano, San Zeno e Tor­ri, le aree degra­date e quan­t’al­tro neces­si­ti di inter­ven­ti di questo genere. Ger­ar­do Musura­ca

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