Il sindaco Arturo Sigurtà, appreso della petizione sulla viabilità promossa fra gli abitanti delle località Astore e Santa Maria, interviene e commenta le richieste sulle quali sta partendo in questi giorni una raccolta di firme.

«Non allarghiamo strade di campagna»

Di Luca Delpozzo
e.b.

Il sin­da­co Arturo Sig­urtà, appre­so del­la petizione sul­la pro­mossa fra gli abi­tan­ti delle local­ità Astore e San­ta Maria, inter­viene e com­men­ta le richi­este sulle quali sta par­tendo in questi giorni una rac­col­ta di firme.«Per quan­to riguar­da l’al­larga­men­to delle car­reg­giate di due metri — dichiara Sig­urtà — riten­go l’ipote­si imprat­i­ca­bile. Per me le strade di cam­pagna sono sacre e non pos­sono diventare delle autostrade. Anzi, se fos­se per me le farei tornare ster­rate». Non las­cia mar­gi­ni di sper­an­za, dunque, il pri­mo cit­tadi­no sul­l’am­pli­a­men­to e l’as­fal­tatu­ra delle vie nel­la zona. Pos­i­tive invece le risposte sug­li altri pun­ti ogget­to del­la petizione. «Per quan­to riguar­da l’in­cro­cio che immette su via Astore — spie­ga il sin­da­co — pren­der­e­mo in con­sid­er­azione una sis­temazione, non ci dovreb­bero essere par­ti­co­lari prob­le­mi. Anche per il fos­so attorno alle mura del con­ven­to di San­ta Maria si era già par­la­to di intubare il con­dot­to». Gli abi­tan­ti del­la zona lamen­tano inoltre la caren­za di seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale, con le linee che delim­i­tano le car­reg­giate ormai sbia­dite, oppure cop­erte da foglie e ter­ra e spes­so inter­rotte dalle buche. Sul­la ques­tione Sig­urtà ha inter­es­sato il coman­do dei vig­ili urbani affinché relazion­i­no sul­la situ­azione. Il sin­da­co, comunque, un’idea per ren­dere più scor­rev­ole il tran­si­to degli autove­icoli nelle frazioni a nord di Cas­tiglione l’avrebbe: «Si potreb­bero isti­tuire sen­si uni­ci nelle vie del­la zona, così da creare un cir­cuito uni­di­rezionale che col­leghi le varie local­ità che lamen­tano prob­le­mi di viabilità».