Per la Festa di domenica un’apertura gratuita della Fondazione «Ugo Da Como»

Nonni e nipoti al Museo della Rocca

29/09/2006 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

La aderisce alla «Fes­ta dei Non­ni», in pro­gram­ma domeni­ca 1 otto­bre, con l’ aper­tu­ra stra­or­di­nar­ia gra­tui­ta (ris­er­va­ta a non­ni con i nipoti) del­la Casa del Podestà e alla Roc­ca di Lona­to dalle 10 alle 12 e dal­la 14.30 alle 18.30. Sarà così pos­si­bile vis­itare la mostra «Dal­la del sen­a­tore Ugo da Como»: antichi volu­mi restau­rati col patrocinio del­la . L’esposizione è inseri­ta all’interno del per­cor­so guida­to del museo. Un gioiel­lo del­la mostra è il fram­men­to di Gio­van Pietro da Bira­go, parte di una più ampia pag­i­na mini­a­ta, pos­to a deco­ro del­la let­tera iniziale «I», che mostra la pred­i­ca di Cristo all’interno di una chiesa rinasci­men­tale. L’opera ese­gui­ta su perga­me­na si col­lo­ca all’interno del­la pro­duzione gio­vanile dell’artista, ver­so il 1460. Tra le chic­che si pos­sono inoltre ammi­rare: l’eccezionale trat­ta­to mil­itare di Francesco Marchi, stam­pa­to a Bres­cia nel 1599; la «Sum­ma di arit­met­i­ca geome­tria» di Luca Paci­oli, edi­ta a Toscolano da Pagani­no Pagani­ni. Del 1557 sono invece gli Statu­ti di Bres­cia, rin­trac­ciati da Ugo da Como sul mer­ca­to anti­quario. La ril­e­vante pre­sen­za a Lona­to del sen­a­tore Ugo da Como era tenu­ta in gran­dis­si­ma con­sid­er­azione da tut­ti i lonate­si, ne è tes­ti­mo­ni­an­za una inter­es­sante perga­me­na mini­a­ta del 1925 offertagli dal Comune di Lona­to. La perga­me­na, mini­a­ta in foglia d’oro, riprende le tipolo­gie rinasci­men­tali e include una curiosa vedu­ta del­la fac­cia­ta del­la casa del Podestà. La mostra sarà aper­ta al pub­bli­co sino al 29 otto­bre. In occa­sione del­la Fes­ta dei Non­ni tut­ti i bam­bi­ni ricev­er­an­no in dono un pic­co­lo vol­umet­to, con le immag­i­ni dei mano­scrit­ti e degli incun­aboli miniati; per i più pic­coli anche un inser­to a col­ori ded­i­ca­to alla sto­ria del­la Roc­ca. Ricor­diamo infine che l’accesso al castel­lo e al museo civi­co orni­to­logi­co (allesti­to nel­la casa del Castel­lano), gra­zie a una con­ven­zione tra il Comune e la Fon­dazione, è gra­tu­ito per i lonate­si e gli studenti.