La rassegna “Ricette a quattro mani” nasce dalla necessità di valorizzare e consolidare il rapporto esistente tra nonni e nipoti in una società dove ciò che è “vecchio” sembra dover essere accantonato, se non buttato.

Nonni e Nipoti: rassegna di “ricette a 4 mani”

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Di Luca Delpozzo

La rasseg­na “Ricette a quat­tro mani” nasce dal­la neces­sità di val­oriz­zare e con­sol­i­dare il rap­por­to esistente tra non­ni e nipoti in una soci­età dove ciò che è “vec­chio” sem­bra dover essere accan­to­na­to, se non buttato.La dis­tan­za tem­po­rale esistente fra tre diverse gen­er­azioni por­ta, tal­vol­ta, a un allon­tana­men­to dei più gio­vani da quel­li che sono i val­ori che dovreb­bero fare parte inte­grante del­la famiglia con la “effe” maiuscola.Sono pochi i bam­bi­ni che vivono sta­bil­mente in casa con i non­ni, ma sono in con­tin­uo aumen­to quel­li che, per ragioni di lavoro dei gen­i­tori, pas­sano parte del­la gior­na­ta con essi, spes­so guardan­do la tele­vi­sione, usan­do il com­put­er per nav­i­gare in inter­net o gio­can­do con video­giochi, pro­prio per­ché dis­tan­ti come mentalità.I non­ni e gli anziani in genere possiedono invece un pat­ri­mo­nio ines­tima­bile: l’esperienza e la conoscen­za acquisi­ta attra­ver­so gli anni; le dif­fi­coltà ed i suc­ces­si rag­giun­ti e con­quis­ta­ti con fat­i­ca tal­vol­ta non ven­gono com­pre­si dai bam­bi­ni e dai gio­vani che pos­sono ottenere, sen­za trop­pi sforzi, quan­to desiderano.Ed è per il bene dei nos­tri figli che dob­bi­amo atti­var­ci per sal­va­guardare questo tesoro di val­ori e di conoscen­ze, pro­muoven­done la dif­fu­sione tra le nuove generazioni.La pro­pos­ta del­la rasseg­na che pre­sen­ti­amo non ha la prete­sa di cam­biare quel­la che è la ten­den­za attuale, ma di far riflet­tere in par­ti­co­lare i gen­i­tori che, per ragioni com­pren­si­bili, desider­a­no solo il meglio per i pro­pri figli, sia in ter­mi­ni di real­iz­zazione che di cresci­ta personale.Le ricette che saran­no pre­sen­tate dai bam­bi­ni di 4a e 5a ele­mentare saran­no sicu­ra­mente sem­pli­ci ricette, già conosciute, scon­tate per la mag­gior parte di noi, ma rap­p­re­sen­tano anche il risul­ta­to dal­la col­lab­o­razione parte­ci­pa­ti­va dei nipoti con i loro non­ni e avran­no, tra l’altro, il pre­gio d’aver dis­tolto per qualche min­u­to i bam­bi­ni dal­lo scher­mo tele­vi­si­vo o altro.Le migliori ricette, selezion­ate da com­mis­sioni qual­ifi­cate, ver­ran­no rac­colte in un vol­umet­to che sarà stam­pa­to gra­zie al con­trib­u­to del­la Cameo S.p.A. e pre­sen­ta­to pres­so la comunale.L’iniziativa del­la rac­col­ta di ricette da parte di bam­bi­ni delle scuole ele­men­tari non è nuo­va in Italia, ma cre­di­amo che sia molto di attual­ità, in par­ti­co­lare per­ché, come in questo caso, nata dal­la col­lab­o­razione di gen­er­azioni diverse, che tan­to han­no da impara­re e da inseg­nare l’una all’altra.

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