A Torbole accordo tra comune e privati per la sicurezza sulle spiagge

Notti più serene con i vigilantes

14/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
r.s.

RIVA giovedì 13 luglio 2000, S. Enri­co A Tor­bole accor­do tra comune e pri­vati per la sicurez­za sulle spi­aggeNot­ti più serene con i vigilantesr.s.NAGO-TORBOLE. Il pri­mo obi­et­ti­vo è garan­tire sicurez­za in spi­ag­gia (per quan­to pos­si­bile), il sec­on­do è dividere equa­mente la spe­sa tra i più diret­ta­mente inter­es­sati alla qui­ete. Vale a dire il Comune di Nago-Tor­bole, cui com­pete man­tenere ordine e pulizia sul suo ter­ri­to­rio, dal por­to del cen­tro stori­co alla gal­le­ria para­mas­si ver­so Riva, e alcu­ni tito­lari di attiv­ità tur­is­tiche (per lo più si trat­ta di campeg­gi). E si trat­ta dei campeg­gi che stan­no in ter­ri­to­rio di Arco.Tutti d’ac­cor­do, quin­di, sul­l’is­ti­tuzione di un servizio di vig­i­lan­za pri­va­ta (già par­ti­to ieri, fino al prossi­mo 24 set­tem­bre). Che purtrop­po risul­terà sem­pre insuf­fi­ciente a fronte del dila­gare del­l’id­iozia. Tre ore in tut­to (1,5 ore a cari­co del Comune e 1,5 ore a cari­co dei pri­vati) som­man­do assieme pas­sag­gi e con­trol­li dalle 22.30 fino alle 4.30, che servi­ran­no (si spera) ad elim­inare o solo atten­uare gli effet­ti dele­teri di chi dà libero sfo­go ai bassi istin­ti. Specie per quan­to riguar­da la nuo­va spi­ag­gia dal Sar­ca alla para­mas­si, si è con­stata­ta, infat­ti, già lo scor­so anno il dila­gare nelle ore not­turne di schia­mazzi, van­dal­is­mi di ogni genere, con con­seguen­ze ril­evabili al mat­ti­no sot­to for­ma di vetri infran­ti, bot­tiglie sparpagli­ate, car­tac­ce, nonché sir­inghe e quan­t’al­tro. Un inter­ven­to che si gius­ti­fi­ca anche per­ché quel trat­to, da poco com­ple­ta­to a cura del Servizio ripristi­no ambi­en­tale del­la Provin­cia, appare anche il più indife­so al calar del­la notte, e da tute­lare c’è tut­to il nuo­vo pat­ri­mo­nio pub­bli­co fat­to di attrez­za­ture a dis­po­sizione del pub­bli­co e di molto verde.E comunque sono sta­ti gli stes­si eser­centi a pro­porre un’inizia­ti­va comune. Il servizio nat­u­ral­mente prevede anche lo stes­so con­trol­lo dal­l’al­tra parte del Sar­ca. Non è che dal fiume al por­to, manchi­no, infat­ti, van­dali e idi­oti in lib­era usci­ta. Forse qui in più c’è una mag­gior pre­sen­za di polizia urbana.