Limone incorona la bresciana Siria tra le gags di Calà e la bella Huckstep

Novanta candeline

21/08/2001 in Spettacoli
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Novan­ta can­de­line per il Fes­ti­val del Gar­da. La rag­guarde­v­ole cifra di ser­ate svolte dal­la man­i­fes­tazione itin­er­ante diret­ta da Andrea Van­ti­ni è sta­ta rag­giun­ta, dopo sei edi­zioni, nel­l’al­to lago bres­ciano. Una notte spe­ciale con entu­si­as­mo alle stelle in un lun­go­la­go Mar­coni gremi­to di gente. La bravu­ra dei can­tan­ti in gara, le magie del cor­po di bal­lo di Nan­do De Bor­toli, i monologhi del cabaret­tista rovere­tano Lucio Gardin, la voce di Ele­na Taverini­ni (vincitrice del­l’ul­ti­ma edi­zione del Can­ta­la­go pro­prio a Limone) e la bellez­za stat­u­ar­ia del­la pre­sen­ta­trice Susan­na Huck­step han­no offer­to uno spet­ta­co­lo fres­co, brioso dalle mille emozioni. A tut­to questo va aggiun­to la travol­gente esi­bizione di Jer­ry Calà, ospite d’onore e pres­i­dente del­la giuria del con­cor­so canoro. Man­i­fes­tazione cano­ra che ha con­sacra­to come ulti­ma final­ista nel con­cor­so inter­preti la dici­as­set­tenne di Bres­cia Siria Sbar­doli­ni (« Riguar­da noi» di Gior­gia), vit­to­riosa con un dis­tac­co abissale su Luca Stel­la di Rover­bel­la ma d’adozione veronese (« L’e­mozione non ha voce» di Celen­tano), Simona Tedeschi di Verona (« E poi» di Gior­gia) e l’aus­tri­a­co Michael Buchacher ( «Ted­dy bear» di Elvis Pres­ley). Per la pri­ma vol­ta nel­la sto­ria del Can­ta­la­go mai si era reg­is­tra­to una dif­feren­za di undi­ci pun­ti tra le prime due posizioni. Seg­no si badi bene non di scar­so val­ore degli avver­sari, tut­ti vit­to­riosi nel­la qual­i­fi­cazioni e davvero bravi soprat­tut­to con lo stes­so Stel­la, ma di una capac­ità davvero strepi­tosa del­la pic­co­la Sbar­doli­ni tra le più accred­i­tate al suc­ces­so finale del Fes­ti­val in pro­gram­ma per lunedì prossi­mo in piaz­za III Novem­bre a Riva del Gar­da. Una sfi­da quel­la trenti­na che seg­na l’assen­za, mai era suc­ces­so, d’in­ter­preti verone­si nel­la sezione ded­i­ca­ta alla cov­er. Diver­so il dis­cor­so per la gara tra inedi­ti con lot­ta tut­ta scalig­era tra Pao­lo Ongarel­li di Pes­cant­i­na e le gemelle di But­tapi­etra Bar­bara e Ste­fa­nia Marogna (« In the search for a mate» ). Le due sorelle di ven­titré anni, di pro­fes­sione operaie, a Limone han­no super­a­to in sci­oltez­za Ste­fano Peli di Con­ce­sio (« Se ci sei tu» ). Al di fuori del con­cor­so canoro l’even­to itin­er­ante del­l’es­tate garde­sana ha pro­pos­to l’e­si­bizione di Ric­car­do Ambrosi, baritono già pro­tag­o­nista nel­l’ di Zef­firelli mes­sa in sce­na a Bus­se­to e al Pic­co­lo di Milano. Artista tri­esti­no che non ha man­ca­to di scal­dare la platea con il clas­si­co « O sole mio» . Tra le curiosità del Fes­ti­val da ricor­dare il ritorno sul pal­co di Michele, val­let­to tut­to fare al fian­co di una Susan­na Huck­step davvero in pal­la. Questi i final­isti di Riva del Gar­da: sezione inter­preti: Antonel­la Bac­chi­ni 24 anni di Bres­cia; More­na Lusen­ti, 15 anni di Maner­ba; Siria Sbar­doli­ni 17 anni di Bres­cia; Clau­dia Zam­par­el­li 15 anni di Bologna Sezione inedi­ti: Lin­da Ongarel­li 17 anni Pes­cant­i­na; Bar­bara e Ste­fa­nia Marogna gemelle 23 anni di Buttapietra .

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