Associazione Lacus e Provincia presentano un pacchetto di proposte riservate al turismo del fine settimana. I «Percorsi gardesani» raccontano storia, arte e gastronomia

Nove viaggi intorno al lago

Di Luca Delpozzo
Davide Cordua

Si inti­to­la «Per­cor­si garde­sani», ed è un prog­et­to tur­is­ti­co-cul­tur­ale pen­sato per la val­oriz­zazione delle risorse storiche e artis­tiche del Bena­co bres­ciano. L’iniziativa, pro­mossa dall’associazione Lacus col sosteg­no di Provin­cia, Regione, e Bres­ci­a­tourism, si riv­olge a un pub­bli­co colto e appas­sion­a­to d’arte e di sto­ria, ma anche di enogas­trono­mia. Il prog­et­to è sta­to pre­sen­ta­to ieri a Bres­cia, nel­la sede del­la Provin­cia, alla pre­sen­za del pres­i­dente di Lacus, Lui­gi Del Prete, di quel­lo provin­ciale Alber­to Cav­al­li e dell’assessore provin­ciale al Tur­is­mo Ric­car­do Mini­ni. E l’introduzione è toc­ca­ta a Cav­al­li, il quale ha sot­to­lin­eato la col­lab­o­razione avvi­a­ta dal 2001 con Lacus per la val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio lacus­tre, e costru­i­ta in sin­er­gia con le realtà provin­ciali lim­itrofe di Verona, Tren­to e Man­to­va. E se Cav­al­li ha affer­ma­to che la Provin­cia vuole «spon­soriz­zare» il lago a 360°, per atti­rare ogni tipolo­gia di tur­ista, l’assessore Mini­ni ha defini­to ques­ta un’esperienza pilota, «un nuo­vo modo di vedere il tur­is­mo, che pun­ta a rilan­cia­re le qual­ità artis­tiche e cul­tur­ali del ter­ri­to­rio». In sin­te­si, il prog­et­to pro­pone nove diver­si «pac­chet­ti di viag­gio» con­cepi­ti prin­ci­pal­mente per il tur­is­mo pen­dolare che rag­giunge il baci­no garde­sano solo nei fine set­ti­mana. Vedi­amoli. «Sulle trac­ce dell’unità d’Italia: il Risorg­i­men­to» è un affasci­nante itin­er­ario alle radi­ci del­la sto­ria dell’unità nazionale. Notev­ole, lo ricor­diamo, il peso avu­to dall’area garde­sana durante le guerre d’indipendenza. Bas­ta ricor­dare la battaglia di San Mar­ti­no e Solferi­no del 24 giug­no 1859. «Il sul Gar­da» è invece un viag­gio alla riscop­er­ta delle numerose opere d’arte che Giro­lamo di Romano, artista insigne del Cinque­cen­to lom­bar­do e antic­i­pa­tore del Car­avag­gio, las­ciò sul Bena­co in diver­si edi­fi­ci reli­giosi. «Itineran­do tra le ville storiche garde­sane» è la riv­is­i­tazione delle pres­ti­giose res­i­den­ze esisten­ti tra Gargnano e Salò, che nei decen­ni han­no ospi­ta­to scrit­tori e per­son­ag­gi cele­bri come Lawrence, Heyse, D’Annunzio, Zanardel­li e Mus­soli­ni. «Tra Bres­cia e il Gar­da», pun­ta­ta esclu­si­va­mente cit­tad­i­na, rac­con­ta invece più di duemi­la anni di sto­ria attra­ver­so la visi­ta dei più impor­tan­ti mon­u­men­ti del­la Brix­ia Romana: la Log­gia, la cat­te­drale e il di San­ta Giu­lia. Non pote­vano man­care i «Per­cor­si garde­sani clas­si­ci»: un trac­cia­to alla riscop­er­ta di luoghi bena­cen­si conosciu­ti in tut­to il mon­do, come le , la di Desen­zano, il e, per finire, il cen­tro di Bres­cia. Per chi ama la pit­tura è sta­to real­iz­za­to un itin­er­ario ded­i­ca­to ai «Col­ori del Set­te­cen­to veneziano»: un week end par­ti­co­lare con a dip­in­ti e affres­chi pre­sen­ti in edi­fi­ci reli­giosi e palazzi stori­ci del Gar­da; in par­ti­co­lare del Tiepo­lo e di Andrea Celesti. «Brix­ia romana e la dolce vita garde­sana» sod­dis­ferà la curiosità attra­ver­so le tes­ti­mo­ni­anze rac­colte dal capolu­o­go in San­ta Giu­lia, nel teatro, nel tem­pio capi­toli­no e nel foro. Per con­clud­ere, un «Week end tra i castel­li del­la riv­iera» per­me­t­terà di viag­gia­re tra le colline del­la Valte­n­e­si sco­pren­do le tes­ti­mo­ni­anze medievali, men­tre «Sapori e cul­tura sulle sponde del lago — week end sul bas­so Gar­da», regalerà un appro­fondi­men­to di sto­ria e gas­trono­mia locale.