Con l'approvazione da parte della Camera dei deputati della Finanziaria varata dal governo, saranno presto operative importanti novità relative alla nautica da diporto.

Novità in Materia di Navigazione

Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Con l’ap­provazione da parte del­la Cam­era dei dep­u­tati del­la Finanziaria vara­ta dal gov­er­no, saran­no presto oper­a­tive impor­tan­ti novità rel­a­tive alla nau­ti­ca da diporto.Il testo vota­to dal­la Cam­era prevede infat­ti l’ab­o­lizione del bol­lo sul­la patente nau­ti­ca e del­la tas­sa di stazion­a­men­to per i natan­ti (barche a vela infe­ri­ori ai 10 metri o ai 7.50 metri, se a motore). Sono sta­ti riv­isti e alleg­ger­i­ti anche i cri­teri del­la tas­sa di stazion­a­men­to per le imbar­cazioni da dipor­to (scafi supe­ri­ori ai lim­i­ti citati). Due novità impor­tan­ti che dovreb­bero, sen­z’al­tro sti­mo­lare, tra l’al­tro, anche la cresci­ta del mer­ca­to e del tur­is­mo nau­ti­co sul Garda.A liv­el­lo nazionale quin­di si stan­no facen­do impor­tan­ti pas­si in avan­ti. I provved­i­men­ti adot­tati dal Par­la­men­to era­no sta­ti annun­ciati qualche mese fa al Salone inter­nazionale del­la nau­ti­ca di Gen­o­va da parte del­l’al­lo­ra min­istro dei Trasporti Treu il quale, in quel­la occa­sione, ave­va aus­pi­ca­to che pure da parte degli enti locali venis­sero appli­cati i det­ta­mi del­la legge Bas­sani­ni che preve­dono, anche nel set­tore del­la nau­ti­ca, il trasfer­i­men­to delle com­pe­ten­ze dal­lo Sta­to agli organ­is­mi per­iferi­ci del­la pub­bli­ca amministrazione.Per quan­to riguar­da il Gar­da però la situ­azione non è muta­ta da qua­si ven­t’an­ni a ques­ta parte (l’ul­ti­ma legge di «Dis­ci­plina del­la sul . Inte­sa tra le Regioni del Vene­to, Lom­bar­dia e la Provin­cia autono­ma di Tren­to» risale al 2 novem­bre del 1983»). Lom­bar­dia, Vene­to e Provin­cia autono­ma di Tren­to non han­no anco­ra uni­for­ma­to le nor­ma­tive che regolano la nav­igazione sul più grande lago d’I­talia, tan­t’è vero che nel frat­tem­po i tren­ti­ni han­no vieta­to sulle loro acque la nav­igazione delle barche a motore private.Nulla si è mosso anche in tema di demanio lacuale e di ges­tione dei por­ti nonos­tante anche i ripetu­ti appel­li lan­ciati dal pres­i­dente del­la Ade­lio Zanel­li il quale ha pro­mosso in questi ulti­mi mesi diver­si incon­tri e tav­ole rotonde sul tema.Una delle soluzioni prospet­tate cir­ca la ges­tione dei por­ti è quel­la di affi­dare, da parte dei Comu­ni, questo impor­tante e strate­gi­co servizio ai cir­coli nau­ti­ci». Queste asso­ci­azioni sportive sono rad­i­cate sul ter­ri­to­rio», ha sot­to­lin­eato Zanel­li. «I cir­coli veli­ci inoltre non han­no final­ità di lucro e sono gesti­ti da appas­sion­ati di prova­ta espe­rien­za. A queste garanzie si aggiun­gono anche facil­i­tazioni dal pun­to di vista guridi­co che sem­pli­f­i­cano i rap­por­ti con le pub­bliche ammin­is­trazioni. Un esem­pio per tut­ti: la Fraglia vela Desen­zano che gestisce da anni il por­to del­la cap­i­tale del Bas­so Gar­da Bresciano».E pro­prio la con­ven­zione che rego­la i rap­por­ti tra il Comune e la Fraglia vela potrebbe rap­p­re­sentare la «piattafor­ma» buro­crat­i­ca alla quale si potreb­bero ispi­rare tut­ti i comu­ni del­la riv­iera garde­sana per arrivare alla cos­ti­tuzione di soci­età di ges­tione a parte­ci­pazione mista tra enti pub­bli­ci e sogget­ti privati.Esistono però delle dif­feren­ze applica­tive che con­tribuis­cono a sud­di­videre di fat­to il Bena­co in diverse «repub­bliche» dis­o­mo­ge­nee tra loro; la Lom­bar­dia ha già fat­to pro­pri i con­tenu­ti del­la legge Bas­sani­ni per la ges­tione dei por­ti, men­tre sia il Vene­to che la provin­cia autono­ma di Tren­to sono anco­ra al palo.Difficilmente si arriverà ad una soluzione defin­i­ti­va pri­ma del­la prossi­ma sta­gione tur­is­ti­ca anche per­ché a pri­mav­era sono in pro­gram­ma le elezioni region­ali. Si prospet­ta quin­di un’al­tra estate uguale alle altre con i soli­ti prob­le­mi ben noti, anche se mal sop­por­tati, a chi fre­quen­ta il Gar­da da diportista ma sconosciu­ti ai tur­isti stranieri abit­uati a ben altro in mate­ria di ges­tione del­la pub­bli­ca amministrazione.