La "Casa Albergo", ubicata in via Marconi, avrà presto a disposizione nuovi spazi per gli anziani, segnando un nuovo capitolo a favore dell'assistenza socio - sanitaria…

Novità per la Casa Albergo di Montichiari

21/03/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Montichiari

La “Casa Alber­go”, ubi­ca­ta in via Mar­coni, avrà presto a dis­po­sizione nuovi spazi per gli anziani, seg­nan­do un nuo­vo capi­to­lo a favore del­l’as­sis­ten­za socio — san­i­taria in una realtà come Mon­tichiari in cui l’at­ten­zione ver­so i sogget­ti più deboli ha radi­ci antiche. A fine aprile, dovreb­bero essere ulti­mati i lavori di ampli­a­men­to del­l’im­mo­bile nel­la parte sud, con­sen­ten­do alla strut­tura di aumentare di 12 posti let­to, per non auto­suf­fi­ci­en­ti parziali, la disponi­bil­ità esistente (102 posti let­to), por­tan­do a 114 l’at­tuale dotazione. Il prog­et­to, redat­to dal­l’ar­chitet­to Liv­io Arpi­ni, ha pre­vis­to una spe­sa di 645.571 euro (1 mil­iar­do e 250 mil­ioni), cop­er­ta da un finanzi­a­men­to statale a fon­do per­du­to. Alla fine del­l’in­ter­ven­to la ridis­tribuzione inter­na del­la “Casa Alber­go” risul­terà la seguente: 54 ospi­ti non auto­suf­fi­ci­en­ti totali, 27 parziali e 9 auto­suf­fi­ci­en­ti più quel­li che trovano pos­to nei 6 minial­log­gi pro­tet­ti. L’asses­sore com­pe­tente è Maria Cristi­na Cipri­ani, men­tre la Direzione del­la strut­tura è affi­da­ta alla dott.ssa Lorel­la Romani­ni. Il per­son­ale è così com­pos­to: 8 infermieri/e, 3 fisioter­apisti, 2 medici, 1 fisi­a­tra, 1 car­di­ol­o­go, 30 del per­son­ale ASA (ausil­iarie socio — assis­ten­ziale), 1 autista, 1 guardaro­biera, 1 portiere, 4 cuochi e 2 imp­ie­gati nel set­tore ammin­is­tra­ti­vo. Inoltre, va sot­to­lin­ea­ta la pre­sen­za di 3 coop­er­a­tive con 15 oper­a­tri­ci che inte­gra­no l’as­sis­ten­za agli anziani e for­niscono il servizio di pulizia, rifaci­men­to let­to, apparec­chiatu­ra tavoli, cuci­na. La “Casa Alber­go” tro­va l’at­tuale dis­lo­cazione dal 1980 quan­do fu costru­i­ta ex novo, spo­stan­dosi dal­la prece­dente sede di via Roma. Un altro tas­sel­lo del­l’azione ammin­is­tra­ti­va nel cam­po socio — assis­ten­ziale è rap­p­re­sen­ta­to dal Cen­tro Diurno Inte­gra­to. Entro giug­no i lavori d’am­pli­a­men­to dovreb­bero essere com­ple­tati. La strut­tura attual­mente ospi­ta 20 anziani che usufruiran­no dei servizi del­la “Casa Alber­go” , aper­ta anche la domeni­ca, offren­do agli anziani un pun­to di rifer­i­men­to con­tin­u­a­to per social­iz­zare e non sof­frire la soli­tu­dine. Moltepli­ci sono durante l’an­no le inizia­tive di ani­mazione ma pure di poten­zi­a­men­to del servizio socio — assis­ten­ziale. La ha indet­to dei cor­si di riqual­i­fi­cazione del per­son­ale ASA per oper­a­tori socio — san­i­tari. La strut­tura mon­te­clarense si è fat­ta pro­motrice di ques­ta inizia­ti­va, par­ti­ta ai pri­mi di mar­zo alla quale stan­no parte­ci­pan­do 25 ausil­iarie di cui 16 di Mon­tichiari. Il cor­so, arti­co­la­to in 200 ore, si svolge al Cen­tro Gio­vanile ” Don Tadi­ni” da lunedì a ven­erdì dalle 20 alle 22,30. Si divide in 100 ore di teo­ria e altret­tante di tirocinio in ospedale sot­to la gui­da di un medico, uno psi­col­o­go, un infer­miere pro­fes­sion­ale (capos­ala).

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