Oasi alla «Zattera»: cantieri entro l’anno Un’area per la protezione civile lungo la strada di S. Pietro

Numerosi gli interventi naturalistici

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Nuovi spazi ver­di, aree giochi per i più pic­coli e piste ciclope­donali. Non mancher­an­no poi rota­to­rie, parcheg­gi e inter­ven­ti di manuten­zione. Questo, in estrema sin­te­si, il piano delle opere pub­bliche 2006–2008 illus­tra­to dal vicesin­da­co di Desen­zano, Rodol­fo Bertoni, nel cor­so dell’ultimo con­siglio Comu­nale. «Questo doc­u­men­to – ha spie­ga­to Bertoni — indi­ca con chiarez­za le scelte che l’Amministrazione comu­nale intende adottare nei prossi­mi anni. Molto utili sono sta­ti i sug­ger­i­men­ti e le pro­poste prove­ni­en­ti dai cit­ta­di­ni durante gli incon­tri pub­bli­ci che sono sta­ti orga­niz­za­ti nelle varie zone del Comune». Per quan­to riguar­da gli inves­ti­men­ti, che ammon­tano ad un totale di 10 mil­ioni 860 mila euro (un mil­ione e cen­tomi­la euro in meno rispet­to al piano annuale del 2005), il 40% sarà des­ti­na­to al cen­tro stori­co di Desen­zano e il 33% alle zone per­iferiche. Com­men­ti e critiche sono già sta­ti spe­si per rotonde e parcheg­gi, soprat­tut­to per quel­lo del­la Mara­tona, i cui lavori par­ti­ran­no nel 2008. Si è par­la­to molto anche dei due impor­tan­ti inter­ven­ti di edilizia pub­bli­ca che riguardano il restau­ro del­la parte medio­e­vale del Castel­lo e del­la nuo­va scuo­la ele­mentare in local­ità Grezze. Il nuo­vo piano delle opere pub­bliche prevede però anche nuove spazi di ritro­vo per i cit­ta­di­ni e inter­ven­ti per la tutela del ter­ri­to­rio. Nel 2007 pren­der­an­no il via i lavori per la real­iz­zazione dell’area attrez­za­ta des­ti­na­ta alla e ad intrat­ten­i­men­ti all’aperto lun­go la stra­da per San Pietro. Si trat­ta di uno spazio in cui gli oper­a­tori del­la Pro­tezione civile avran­no la pos­si­bil­ità di ver­i­fi­care le pro­prie capac­ità e di com­piere l’addestramento nec­es­sario. «Data la vocazione tur­is­ti­ca del­la nos­tra cit­tà – ha sot­to­lin­eato Bertoni – quest’area attrez­za­ta potrà essere uti­liz­za­ta anche per man­i­fes­tazioni e intrat­ten­i­men­ti di vario genere all’aperto, di carat­tere enogas­tro­nom­i­co e musi­cale. La sua ubi­cazione nell’entroterra, lon­tano dai cen­tri abi­tati, è sta­ta scelta per lim­itare al mas­si­mo il dis­tur­bo agli abi­tan­ti cir­costan­ti». Sem­pre nel 2007 in local­ità Grezze inizier­an­no i lavori per la nuo­va strut­tura polifun­zionale des­ti­na­ta ad accogliere man­i­fes­tazioni ludiche, sportive, even­ti musi­cali e di intrat­ten­i­men­to più in gen­erale. Con la nuo­va scuo­la ele­mentare delle Grezze inizier­an­no anche i lavori di ampli­a­men­to dell’istituto Lui­gi Lai­ni dove ver­rà trasferi­ta la scuo­la alberghiera. Questo per­me­t­terà di resti­tuire la strut­tura di via Michelan­ge­lo alla scuo­la media Cat­ul­lo. Sem­pre alle Grezze nuo­va sede anche per il Cai, gra­zie alla sis­temazione del­la super­fi­cie adi­a­cente all’asilo nido azien­dale. A propos­i­to di Cai, inizier­an­no entro il 2006 i lavori per la creazione dell’oasi nat­u­ral­is­ti­ca nel­la zona del­la «Zat­tera». Dopo le numerose inizia­tive orga­niz­zate dal Cai per la tutela dei can­neti, l’Amministrazione comu­nale ha così deciso di inter­ven­ite in quell’area fino­ra rimas­ta dimen­ti­ca­ta. L’intervento con­sis­terà in un con­sol­i­da­men­to con mate­ri­ale nat­u­rale del­la parte di cos­ta erosa, nel­la creazione di una passerel­la in leg­no per l’accesso all’oasi da parte dei vis­i­ta­tori, nel­la real­iz­zazione di un capan­no per vedere gli uccel­li e di un’aula didat­ti­ca in leg­no, acces­si­bile alle per­sone dis­abili. L’area potrà essere rag­giun­ta dal per­cor­so ciclope­donale che col­le­ga la «Zat­tera» con la local­ità San Francesco. Sem­pre in tema di natu­ra, è pre­vista nel 2007 la riqual­i­fi­cazione dell’area panoram­i­ca dal Vò fino al con­fine con Lona­to con inter­ven­ti di pulizia e di tutela dei can­neti. A questo bisogna aggiun­gere la nuo­va zona boschi­va al par­co del laghet­to i cui lavori saran­no ulti­mati entro il 2006.

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