Il 13 maggio la presentazione Nell’ambito dell’incontro della Comunità del Garda e dell’Adac.

Nuova carta nautica del lago

25/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Da diver­si anni la cit­tad­i­na è sede uffi­ciale dei lavori sul­la pro­mossi dal­la e dal­l’Au­to­mo­bil Club Tedesco, sezione Dipor­to, più nota come Adac. L’an­nuale incon­tro tra i ver­ti­ci di isti­tuzioni, regioni, forse di polizia ed asso­ci­azioni diportis­tiche è sta­to infat­ti fis­sato per giovedì 13 mag­gio alle ore 10.30 nel­l’Ho­tel Con­ti­nen­tal, nei parag­gi del cen­tro ter­male Cat­ul­lo, in cen­tro stori­co. Moti­vo del­la riu­nione è la nav­igazione sul lago con le sue prob­lem­atiche e le sue aspet­ta­tive. Come antic­i­pa­to in una let­tera del­la Comu­nità del Gar­da, gli argo­men­ti che ver­ran­no affrontati sono la nav­igazione da dipor­to (nor­ma­ti­va e rego­la­men­ti), la sicurez­za in acqua, il servizio san­i­tario 118 e la (arriverà tra breve), quin­di il demanio lacuale (por­ti, posti bar­ca, eccetera) ed il servizio esti­vo di infor­mazione ambi­en­tale Som­merser­vice. Nel­l’oc­ca­sione sarà pre­sen­ta­ta la nuo­va car­ta nau­ti­ca e tur­is­ti­ca del Gar­da real­iz­za­ta in col­lab­o­razione con la De Agos­ti­ni di Novara e con il sosteg­no del­la . Inoltre, tra le per­son­al­ità di spic­co pre­sen­ti ci saran­no Max Stich (pres­i­dente del­l’Adac e respon­s­abile del­la sezione Adac Nav­igazione da Dipor­to, il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Giuseppe Mongiel­lo, sin­daci ed assses­sori locali e provin­ciali, coman­dan­ti di vari cor­pi, oper­a­tori nau­ti­ci, pres­i­den­ti di Apt. Tut­ti alla ricer­ca di un pun­to d’in­con­tro, di scam­bio di rif­les­sioni e di idee. Quel­lo del­la sicurez­za res­ta il tema più spin­oso, anche se sono sta­ti com­piu­ti negli ulti­mi anni pas­si da gigante. Ma è bene sot­to­lin­eare quan­to anco­ra siano lon­tane da una soluzione deter­mi­nate ques­tioni. Per esem­pio, la pub­blic­ità del­la nor­ma­ti­va e del­la dis­ci­plina del­la nav­igazione sul han­no dovu­to spes­so seg­nare il pas­so a causa delle esigue risorse finanziarie disponi­bili. Non tut­ti i tur­isti tedeschi o di altri Pae­si, quan­do nav­igano sul Gar­da, conoscono però le norme più ele­men­tari del­la nav­igazione. Eppure, la legge è sta­ta rive­du­ta quat­tro anni fa con vas­to spie­ga­men­to di comu­ni­cati e di pub­blic­ità. Infine, la pre­sen­za di cor­pi di vig­i­lan­za, come la Guardia Costiera, che pos­sono offrire vaste garanzie di sicurez­za per i nav­i­gan­ti. Nel­l’in­con­tro del 13 mag­gio, comunque, si farà il pun­to del­la situazione.