«Battuti» Ghedi e Manerbio: il Ministero conferma la costruzione del distaccamento. Ospiterà un centinaio di Vigili del fuoco, settanta per l’aeroporto

Nuova caserma per il 115

06/08/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco di Chiara

Mon­tichiari sarà il pun­to di rifer­i­men­to nel­la ges­tione dell’attività dei Vig­ili del Fuo­co del­la Bas­sa. Sorg­erà infat­ti nel paese sulle rive del Chiese la nuo­va caser­ma del 115 des­ti­na­ta a servire un baci­no di qua­si 100 mila abi­tan­ti. La con­fer­ma è giun­ta in questi giorni dal min­is­tero degli Interni. Tra­mon­tano dunque le can­di­da­ture di altri Comu­ni, Maner­bio e Ghe­di in pri­ma fila, che aspi­ra­no a diventare sede di dis­tac­ca­men­to. La strut­tura del 115 mon­te­clarense ver­rà costru­i­ta in local­ità Ro San Bernardi­no, dove un tem­po dove­va essere local­iz­za­to il Tem­pio dei Tes­ti­moni di Geo­va, mai approva­to dal con­siglio comu­nale, nonos­tante il grandioso prog­et­to che sollevò molte polemiche a fine anni ’90. Lo spazio inter­es­sato, di pro­pri­età comu­nale, si tro­va sul­la destra del­la stra­da goitese, per chi viene da Bres­cia ed è diret­to a Mon­tichiari, in un’area abbas­tan­za vic­i­na anche all’aeroporto dove stazio­nano già alcu­ni vig­ili del fuo­co. Il decre­to era sta­to fir­ma­to dal Min­is­tero degli Interni nel luglio del 2003 su pro­pos­ta del Coman­do Vig­ili del Fuo­co di Bres­cia e tra alcu­ni giorni dovrebbe giun­gere il via defin­i­ti­vo da Roma, con il nul­la osta per la cop­er­tu­ra dell’importo di locazione. «Solo allo­ra potremo far par­tire il ban­do per la costruzione — con­fer­ma il sin­da­co Gianan­to­nio Rosa — comunque il ter­reno è già sta­to mes­so a dis­po­sizione, il decre­to min­is­te­ri­ale è in nos­tro pos­ses­so ed occorre dire che la vic­i­nan­za dell’aeroporto ed altre strut­ture impor­tan­ti a liv­el­lo provin­ciale non faran­no che con­fer­mare la nos­tra richi­es­ta di aver dirit­to ad un dis­tac­ca­men­to dei vig­ili del fuo­co». L’annuncio uffi­ciale venne dato in occa­sione del Salone dell’Emergenza nel set­tem­bre 2003, real­iz­za­to nei padiglioni del . Fu l’assessore comu­nale per il Cen­tro Fiera San­dro Zampedri che, approf­ittan­do dell’opportuna vet­ri­na fieris­ti­ca di volon­tari­a­to e forze dell’ordine che ave­va davan­ti, comu­nicò la con­fer­ma avu­ta. Con­sid­er­a­ta la situ­azione anti­ncen­di nel­la provin­cia di Bres­cia, si legge in quel­la nota, e «ritenu­to che l’istituzione di un dis­tac­ca­men­to di vig­ili del fuo­co risponde alle esi­gen­ze del­la zona inter­es­sa­ta, tenu­to con­to altresì del­lo svilup­po indus­tri­ale, del­la natu­ra dei luoghi, del­la dis­tan­za da altre sedi di servizio anti­ncen­dio, questo Min­is­tero dec­re­ta l’istituzione del dis­tac­ca­men­to per­ma­nente dei Vig­ili del Fuo­co di Mon­tichiari dipen­dente dal Coman­do Provin­ciale di Bres­cia». Il sin­da­co Rosa si dichiarò allo­ra «estrema­mente sod­dis­fat­to del­la deci­sione. Noi ci erava­mo fat­ti inter­preti pres­so gli organ­is­mi provin­ciali e nazion­ali, anche in fun­zione dell’importanza di Mon­tichiari nel com­pren­so­rio. Anco­ra una vol­ta la nos­tra cit­tà si dimostra all’avanguardia nell’offrire servizi alla cit­tad­i­nan­za di un sem­pre più vas­to ter­ri­to­rio». In segui­to venne indi­vid­u­a­ta l’area disponi­bile ed ora si attende l’atto finale del Min­is­tero, in con­cor­so col coman­do provin­ciale. La nuo­va caser­ma dovrebbe ospitare un centi­naio di vig­ili; di questi 72 fareb­bero i turni all’aeroporto ed avreb­bero quin­di una sede dis­tac­ca­ta nel D’Annunzio. Gli altri 28 saran­no a dis­po­sizione per tutte le chia­mate iner­en­ti l’area monteclarense.