Un altro evento in attesa dell’Air show di Peschiera. Il raduno interessa Torri: oggi primi voli di ricognizione

Nuova idea: colorare il cielo di mongolfiere

30/05/2004 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo
Massimo Zuccotti

Saba­to prossi­mo il Gar­da sarà teatro del più impo­nente even­to del­la sta­gione tur­is­ti­ca 2004: la man­i­fes­tazione aerea con le , orga­niz­za­ta dal Comune di Peschiera, in gra­do di attrarre un pub­bli­co di oltre 100 mila per­sone. Un appun­ta­men­to pres­ti­gioso. Il Grup­po ricerche e stu­di di Tor­ri del Bena­co, neona­to sim­po­sio di appas­sion­ati di ricer­ca sci­en­tifi­ca, ha deciso di sfruttare l’es­pe­rien­za di Peschiera, atti­van­dosi per lo stu­dio di una man­i­fes­tazione aerea sim­i­lare. L’op­por­tu­nità è sca­tu­ri­ta in questi giorni in segui­to alla pre­sen­za sul lago di vari tec­ni­ci impeg­nati a preparare la man­i­fes­tazione di saba­to, alcu­ni dei quali si sono recati a Tor­ri per una ser­a­ta con­viviale e per caso han­no incon­tra­to i volon­tari del grup­po ricerche, i quali han­no loro sot­to­pos­to per un parere, l’idea di una man­i­fes­tazione aerea nel­l’al­to Gar­da. La pro­pos­ta era quel­la di real­iz­zare un even­to non com­pet­i­ti­vo ma inte­gra­ti­vo a quel­lo di Peschiera: un raduno inter­nazionale di mon­golfiere e diri­gi­bili. L’idea è sta­ta subito recepi­ta con sim­pa­tia, fer­ma restando la volon­tà di ver­i­fi­care se il teatro oper­a­ti­vo è con­forme alle esi­gen­ze tec­niche del­l’inizia­ti­va. Si trat­terebbe di una man­i­fes­tazione uni­ca nel suo genere, in gra­do di col­orare il cielo con una sin­go­lare scenografia. Una vera e pro­pria chic­ca per curiosi e tur­isti, in gra­do di viva­ciz­zare le pre­sen­ze, il pres­ti­gio e la vis­i­bil­ità medi­at­i­ca di tut­ta l’area. Ste­fano Nico­tra e Andrea Sof­fiati, pro­mo­tori del neona­to Cen­tro ricerche, pren­den­do la pal­la al bal­zo, han­no lan­ci­a­to una pro­pos­ta di imme­di­a­ta attuazione: oper­are subito un mon­i­tor­ag­gio aereo, per capire se spazi e ter­ri­to­rio sono idonei per questo genere di attiv­ità. Sfrut­tan­do i voli di pro­va pre­visti per questi giorni, già da oggi sarà pos­si­bile capire il gra­do di fat­tibil­ità del prog­et­to. In prat­i­ca, sta­mat­ti­na si svol­gerà il pri­mo volo di mon­i­tor­ag­gio sul ter­ri­to­rio. Gra­zie alla disponi­bil­ità di un noto indus­tri­ale bres­ciano, che ha prefer­i­to man­tenere l’anon­i­ma­to, il quale ha mes­so gra­tuita­mente a dis­po­sizione il pro­prio aereo, Ste­fano Nico­tra di Tor­ri spic­cherà il volo su un veliv­o­lo acro­bati­co di pro­pri­età pri­va­ta, al fine di pot­er ver­i­fi­care con i tec­ni­ci even­tu­ali piaz­zole disponi­bili e spazi di fuga esisten­ti in zona Tor­ri. I dati rac­colti in volo saran­no inser­i­ti nel con­testo glob­ale, dei ven­ti e delle avio­su­per­fi­ci uti­liz­z­abili a sup­por­to del poten­ziale even­to. Già la prossi­ma set­ti­mana è sta­to con­fer­ma­to che si saprà qual­cosa di più sull’idea di alle­stire a Tor­ri il pri­mo raduno bena­cense di aero­sta­ti e mon­golfiere, che potrebbe ten­er­si nei mesi estivi.

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