Approvato il piano finanziario che prevede l’accensione di una serie di mutui con enti diversi. Sorgerà con le scuole vicino agli impianti sportivi

Nuova palestra, arrivano i soldi

Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

La palestra che dovrà sorg­ere vici­no agli impianti sportivi con le nuove scuole ele­men­tari e medie, ha avu­to l’approvazione del piano finanziario dal con­siglio comu­nale. Si trat­ta di 983.960 euro di spe­sa com­p­lessi­va che sarà finanzi­a­ta con 245.317 euro con mutuo con­ces­so dal­la Cas­sa Deposi­ti e Presti­ti, con oneri di ammor­ta­men­to a cari­co del­lo Sta­to, «in prat­i­ca a cos­to zero», ha pre­cisato il sin­da­co Adri­ano Peretti nel cor­so del­la sedu­ta. Altri 468.040 euro saran­no finanziati con mutuo con­ces­so dall’Istituto per il Cred­i­to Sporti­vo, con con­trib­u­to nom­i­nale ann­uo sug­li inter­es­si del­lo stes­so Isti­tu­to e del Baci­no Imbrif­ero Mon­tano dell’Adige (Bima). Ulte­ri­ori 21.765 euro arriver­an­no con un mutuo dal­la Cas­sa Deposi­ti e Presti­ti con oneri a cari­co dell’Ente e 248.836 euro con mutuo da assumere in segui­to sem­pre con la Cas­sa Deposi­ti e Presti­ti con oneri a cari­co dell’ente. «Del pri­mo mutuo di 468 mila euro non abbi­amo anco­ra spe­so un euro, ma sti­amo già pagan­do l’ammortamento, per­tan­to bisogna spin­gere sui tem­pi per l’inizio dei lavori», ha pre­cisato il sin­da­co. Il con­siglio ha anche delib­er­a­to la spe­sa di 400 euro per l’adesione al Con­sorzio Ener­gia Vene­to (Cev), ente cos­ti­tu­ito dall’Anci Vene­to con lo scopo di acquistare ener­gia per con­to dei Comu­ni a prezzi più com­pet­i­tivi. L’assessore Cipri­ano Castel­lani, spie­ga che «in questo modo San Zeno risparmierà dall’8 al 10 per cen­to di spe­sa com­p­lessi­va, cir­ca diec­im­i­la euro all’anno su 120 mila di cos­to per l’energia del paese». Il con­siglio è pros­e­gui­to con la nom­i­na dei rap­p­re­sen­tan­ti del Comune in enti, aziende e soci­età, con voto seg­re­to e uni­nom­i­nale. Per la Comu­nità Mon­tana sono sta­ti elet­ti Cipri­ano Castel­lani, Ottori­no Peretti e Schena Pier­gior­gio che ha sos­ti­tu­ito nel­la nom­i­na il sin­da­co Adri­ano Peretti. Per questi incar­ichi c’è sta­to qualche «mal di pan­cia» da parte di altri due con­siglieri che ave­vano dato la loro disponi­bil­ità per l’incarico. Il sin­da­co ha promes­so loro des­ig­nazioni suc­ces­sive altret­tan­to ril­e­van­ti. Per la Com­mis­sione edilizia sono sta­ti elet­ti cinque mem­bri tec­ni­ci: Antonel­la Castel­lani, Ste­fano Castel­lani, Stel­la Peretti, Mau­r­izio Peretti, Mar­co Gas­pari. Due gli esper­ti dell’edilizia: l’avvocato Gia­co­mo San­dri, di pro­fes­sione avvo­ca­to ma lau­re­ato anche in urban­is­ti­ca e piani­fi­cazione ter­ri­to­ri­ale, e l’ingegner Felice Schena. Elet­to un esper­to geol­o­go, il dot­tor Giuseppe Palleschi. Per la com­mis­sione addet­ta alla for­mazione degli elenchi dei giu­di­ci popo­lari sono sta­ti nom­i­nati Mar­co Pavanel­lo e Pier­gior­gio Schena. Il con­siglio ha con­clu­so la sedu­ta con il voto alla parte­ci­pazione del comune con quo­ta del 4 per cen­to, insieme ai Comu­ni di Mal­ce­sine, Bren­zone e Tor­ri, che invece rico­prono il 32 per cen­to di quo­ta, all’acquisto del com­pen­dio azien­dale ex Coag di Bren­zone in via Cà Romana 10, con lo scopo di rimet­tere in fun­zione la moli­tu­ra dell’oliva che sarà gesti­ta dal­la soci­età Oleifi­cio Alto Gar­da Veronese Srl.