Da alcuni giorni ruspe e pale meccaniche sono al lavoro nell’area individuata dall’Amministrazione Comunale guidata da Giancarlo Allegri

Nuova scuoal materna

Di Luca Delpozzo

È inizia­to, a Padenghe sul Gar­da, il Count Down per la real­iz­zazione del­la Scuo­la mater­na comu­nale. Da alcu­ni giorni infat­ti ruspe e pale mec­ca­niche sono al lavoro nell’area indi­vid­u­a­ta dall’Amministrazione Comu­nale gui­da­ta da Gian­car­lo Alle­gri, per la costruzione ex novo di questo asi­lo la cui real­iz­zazione ha tenu­to ban­co negli ulti­mi 10/12 anni. Un bat­ti e rib­at­ti di pro­poste, richi­este e chiari­men­ti che ave­vano avu­to, come risul­ta­to, il pro­trar­si all’infinito di una deci­sione che dove­va essere fer­ma e deter­mi­na­ta. Rot­to ogni indu­gio, in segui­to anche alla con­fer­ma del dicem­bre scor­so da parte degli espo­nen­ti del­la Scuo­la Mater­na Zinel­li a non coop­er­are con l’amministrazione comu­nale, il sin­da­co Alle­gri pre­stando fede a quan­to promes­so nel cor­so del­la cam­pagna elet­torale per le elezioni ammin­is­tra­tive cir­ca la defin­i­ti­va soluzione del caso Scuo­la Mater­na, decide­va di oper­are in pro­prio alla soluzione del prob­le­ma. Nuo­vo prog­et­to quin­di e con­ces­sione da parte del­la Cas­sa Deposi­ti e Presti­ti di un mutuo di cir­ca 3 mil­iar­di e, nei gironi scor­si, asseg­nazione dell’appalto dei lavori, su 13 parte­ci­pan­ti, alla dit­ta Pasquali SPA di Cal­ci­na­to. Imme­diati gli avvii dei lavori anche per approf­ittare delle vacanze estive in modo da non arrecare dis­tur­bo con i rumori delle ruspe agli stu­den­ti. Tem­po di real­iz­zo 360 giorni a par­tire dal 1 agos­to. Una strut­tura real­iz­za­ta esclu­si­va­mente dall’Amministrazione Comu­nale, dal cos­to di 3 mil­iar­di ai quali si dovran­no aggiun­gere altri fon­di per l’arredo inter­no, e quin­di da con­sid­er­ar­si a tut­ti gli effet­ti Opera Pub­bli­ca. Insom­ma se tut­to pro­ced­erà come pre­vis­to gia per il prossi­mo anno sco­las­ti­co 2002/2003 il nuo­vo edi­fi­co dovrebbe essere agi­bile. 1.500 cir­ca i mq. di super­fi­cie del­la nuo­va sede con vista a lago, dis­tribuiti su due piani. Al sem­i­nter­ra­to ver­rà real­iz­za­ta la men­sa (160 mq.), la cuci­na (160 mq.) i mag­a­zz­i­ni, gli uffi­ci e un aula di psi­co­motric­ità (160 mq.; al piano supe­ri­ore sei aule per altret­tante sezioni dì 67 mq cias­cu­na tutte con servizi interni, un uffi­cio ed una sala per dipen­den­ti. Il prog­et­to è sta­to real­iz­za­to dal­lo stu­dio Ribel­li arch. Alfio e Gus­sa­go arch. Rober­to men­tre la direzione lavori sarà cura­ta dall’Ufficio Tec­ni­co comu­nale. Per la tin­teggiatu­ra degli interni ver­rà uti­liz­za­ta la unci­na inno­v­a­ti­va di Rudolf Stein­er. Anche per la ges­tione tut­to è anco­ra da definire, “di sicuro – affer­ma il sin­da­co Alle­gri – non sarà comu­nale”- anche in questo caso, come nell’assegnazione degli appalti, ver­ran­no anal­iz­zate varie pro­poste tra le quali ver­rà scelta la migliore, quel­la in gra­do di fornire il m miglior servizio ad un prez­zo equo. Nel­la prog­et­tazione del nuo­vo edi­fi­cio sono sta­ti osser­vati numerosi fat­tori iner­en­ti alle neces­sità del bam­bi­no utente defini­to “sogget­to di diritti”dagli ori­en­ta­men­ti dis­ci­plinati dal D.M del 199, in quan­to per­sona avente dirit­to all’educazione, all’istruzione ed la rispet­to dell’identità indi­vid­uale, etni­ca, lin­guis­ti­ca, cul­tur­ale e reli­giosa per miglio­rare la qulaità7 del­la vita. “Grat­i­fi­care i bisog­ni essen­ziali (man­gia­re, dormire, etc.), real­iz­zare la pro­pria per­son­al­ità – spie­gano i respon­s­abili dell’assessorato alla pub­bli­ca istruzione del Comune di Padenghe – sono gli obbi­et­tivi del bam­bi­no; il proces­so for­ma­ti­vo avviene nell’incontro delle ten­den­ze innate del bam­bi­no con il suo ambi­ente nat­u­rale. L’ambiente è tut­to ciò che cir­con­da il bam­bi­no, le per­sone, gli ani­mali, gli ogget­ti con cui vive e io luoghi teatro delle sue attiv­ità ed espe­rien­ze. La scuo­la mater­na è il pri­mo ambi­ente extrafa­mil­iare con cui il bam­bi­no viene in con­tat­to. Nell’ambito del sis­tema sco­las­ti­co, con­tribuisce al proces­so di for­mazione del­la per­son­al­ità infan­tile nel peri­o­do dai tre ai sei anni, essa svilup­pa le capac­ità di comu­ni­care, di pen­sare, esprimer­si, pro­muove un’armonica mat­u­razione delle com­po­nen­ti cog­ni­tive, affet­tive, sociali e morali del­la per­son­al­ità con­tribuen­do ad offrire a tut­ti i bam­bi­ni le stesse oppor­tu­nità educative”.