Con il voto unanime dell’Assemblea Generale è stata approvata l’operazione di acquisto della nuova sede del Consorzio Garda Uno a Padenghe

Nuova sede per il Garda Uno

Di Luca Delpozzo

Con il voto unanime dell’Assemblea Gen­erale è sta­ta approva­ta l’operazione di acquis­to del­la nuo­va sede del a Padenghe. Un’operazione che prevede un inves­ti­men­to di 2.850.000.000 di lire e finanzi­a­ta attra­ver­so un leas­ing decennale.L’immobile di stile mod­er­no, opera dell’archittetto Bet­ta, è l’edificio che attual­mente ospi­ta la fil­iale del­la BCC del Gar­da, in via Bar­bi­eri, pro­prio di fronte alla sede munic­i­pale di Palaz­zo Bar­bi­eri. Una sede pres­ti­giosa e sopratut­to con­forme alle sem­pre mag­giori e cres­cen­ti esi­gen­ze che l’Azienda Spe­ciale con­sor­tile richiede anche in segui­to al cres­cente espan­der­si dei servizi offer­ti ai 20 Comu­ni-soci. Attual­mente sono poco meni di 140 i dipen­den­ti in forza al Con­sorzio, una venti­na dei quali imp­ie­gati nei vari uffi­ci. Una strut­tura quin­di non più ospitabile nel­lo sta­bile di Portese, gia sede del­la locale scuo­la ele­mentare. Il trasfer­i­men­to avver­rà entro il 2001Approvato anche il bilan­cio tri­en­nale di pre­vi­sione, 2001/2003 ed il bilan­cio di pre­vi­sione per l’esercizio 2001 attes­ta­to su poco meno di 37 mil­iar­di di lire.“Con il 2001 – ha affer­ma­to il vicepres­i­dente Mario Quec­chia – ver­rà atti­va­to il Servizio Idri­co Inte­gra­to per i soci, in prat­i­ca qua­si tut­ti i comu­ni con­sorziati, che ne han­no delib­er­a­to l’affidamento all’Azienda; per­tan­to, l’oggetto statu­tario del Con­sorzio può dirsi in buona sostan­za con­se­gui­to e, può com­in­cia­re ora a dirsi una vera azien­da multiservizi”.Venti si dice­va i Soci uti­liz­za­tori dei servizi offer­ti dall’Azienda, oltre alla Provin­cia di Bres­cia, per un totale di 94.917 uten­ti res­i­den­ti. Fra i soci meno uti­liz­za­tori i comu­ni di Lona­to, che in pas­sato ha affida­to i suoi servizi ad altre aziende (ma il rap­p­re­sen­tante pre­sente del­la nuo­va ammin­is­trazione ha lan­ci­a­to seg­nali pos­i­tivi di rivedere le prece­den­ti delib­er­azioni), e Sirmione uni­ca­mente uti­liz­za­tore del sis­tema di . Inoltre al Gar­da Uno spet­ta anche il com­pi­to del­la pulizia dei laghi di Gar­da e Idro. Nel ter­ri­to­rio del comune di Tremo­sine infine è in fase di real­iz­zazione il pri­mo impianto dell’Azienda di dis­tribuzione del gas metano.Accolta la pro­pos­ta, all’unanimità, di del­e­ga al con­siglio di ammin­is­trazione per avviare le trat­ta­tive per gli adem­pi­men­ti per attuare un pro­to­col­lo di inte­sa tra l’Azienda Gar­da Uno e l’ (spon­da veronese) per l’individuazione ed il con­segui­men­to di un Ambito Ter­ri­to­ri­ale Otti­male inter­re­gionale, a valen­za garde­sana, come det­ta­to dal­la legge “Gal­li”. Ai rap­p­re­sen­tan­ti dei comu­ni è sta­ta con­seg­na­ta la boz­za riguardante la trasfor­mazione dell’Azienda in SPA, ma di questo se ne ripar­lerà in un prossi­mo futuro.