Appare assai positivo l'accordo raggiunto, e siglato, nei gironi scorsi da parte dei rappresentanti delle tre Aziende che andranno a dar vita ad una nuova Società, la Biociclo srl con sede a Castiglione delle Stiviere.

Nuova Società operante nel settore dei rifiuti

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Anche se dovrà essere approva­to dalle rispet­tive assem­blee, pri­ma di pot­er essere oper­a­ti­vo, appare assai pos­i­ti­vo l’ac­cor­do rag­giun­to, e siglato, nei gironi scor­si da parte dei rap­p­re­sen­tan­ti delle tre Aziende che andran­no a dar vita ad una nuo­va Soci­età, la Bio­ci­clo srl con sede a Cas­tiglione delle Stiviere.L’accordo rag­giun­to vede la parte­ci­pazione di tre aziende da sem­pre impeg­nate nel­la depu­razione e smal­ti­men­to dei rifiu­ti soli­do urbani oltre che la ges­tione di numerosi servizi riguardan­ti la tutela e la sal­va­guardia del­l’am­bi­ente. Si trat­ta del­la INT.DEP.CAST, srl con sede a Cas­tiglione delle Stiviere, la TEA SPA di Man­to­va, e l’Azien­da Spe­ciale di Portese di San Felice del Benaco.Stabilite anche le quote soci­etarie con il 52% alla INT.DEP.CAST, ed il 24% per TEA e Gar­da Uno con una poten­zial­ità del­l’impianto è di 28.000 ton­nel­late annue.“Un risul­ta­to ottenu­to dopo una serie di incon­tri che mi vede, e ci vede — ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente del Gar­da Uno Gui­do Maru­el­li -, par­ti­co­lar­mente sod­dis­fat­to. Un accor­do che si è potu­to rag­giun­gere gra­zie al pen­siero comune delle tre aziende det­ta­to anche dal­la neces­sità di unire le pro­prie forze per miglio­rare i servizi offer­ti a cos­to con­cor­ren­ziali”. Alla sot­to­scrizione del­l’ac­cor­do era­no pre­sen­ti i pres­i­den­ti delle tre Soci­età: Nun­zio Bel­lazzi per la INT.DEP.CAST; Gui­do Maru­el­li per il Gar­da Uno; Arnal­do Verone­si per la TEA. Era­no pre­sen­ti anche i rispet­tivi Diret­tori Mau­ro Moran­di, Fran­co Richet­ti e Mil­lo Dall’Aglio.Le final­ità pri­or­i­tarie — spie­ga Maru­el­li — di ques­ta nuo­va Soci­età è di inter­venire nel ciclo del rici­clag­gio dei rifiu­ti in par­ti­co­lare nel­la pro­duzione del com­post di qual­ità tramite la lavo­razione del­la frazione umi­da dei rifiu­ti urbani rica­vati dal­la all’o­rig­ine, la frazione verde ed i fanghi da depurazione”.Questo inizio di col­lab­o­razione por­ta in sé anche la sper­an­za e l’aus­pi­cio che in un prossi­mo futuro le tre Soci­età pos­sano sem­pre più inte­grare le pro­prie attiv­ità anche in direzione di altri set­tori dei servizi pub­bli­ci locali.