Approvata da Regione Lombardia la sostituzione della TAC attualmente in uso  

Nuova TAC per l’ospedale di Desenzano del Garda

Parole chiave:
Di Luigi Del Pozzo

A Desen­zano arri­va una nuo­va TAC. E’ sta­ta approva­ta, infat­ti, nei giorni scor­si da parte di la sos­ti­tuzione del­la TAC attual­mente in uso all’Ospedale di Desenzano.

Per la nuo­va apparec­chiatu­ra, che ver­rà acquisi­ta tramite un ser­vice del­la dura­ta di 8 anni, si prevede un cos­to ann­uo di cir­ca 159.000 euro — pari a oltre 1.282.800 euro com­p­lessivi — con pos­si­bil­ità di acquis­to dell’apparecchiatura stes­sa a fine service.

Si trat­ta di una TAC di alta gam­ma, più per­for­mante, che con­sen­tirà di eseguire esa­mi di tut­ti i dis­tret­ti cor­por­ei com­pre­sa la diag­nos­ti­ca car­dia­ca. Garan­tirà una migliore qual­ità diag­nos­ti­ca e una minore erogazione di radi­azioni per i pazi­en­ti gra­zie alla mag­giore veloc­ità nell’esecuzione degli esa­mi, par­ti­co­lar­mente impor­tante in regime di emergenza/urgenza.

Per la sua instal­lazione sarà nec­es­sario effet­tuare un inter­ven­to di adegua­men­to strut­turale che richiederà 6/7 set­ti­mane di lavori che ver­ran­no ese­gui­ti dal­la dit­ta che fornirà l’apparecchiatura.

I lavori inizier­an­no al ter­mine del­la pro­ce­du­ra di sman­tel­la­men­to del­l’at­tuale TAC ed i costi saran­no inclusi nel service.

La nuo­va TAC – dichiara il Diret­tore Gen­erale Peter Assem­bergs – ci per­me­t­terà di qual­i­fi­care ulte­ri­or­mente l’attività del Servizio che già offre un ampio ven­taglio di prestazioni sia in regime di urgen­za che in elezione.”

La Radi­olo­gia dell’Ospedale di Desen­zano, diret­ta dal Dott. Gian­pao­lo Pinot­ti, esegue ogni anno oltre  9.000 TAC di tut­ti i dis­tret­ti cor­por­ei ad eccezione delle TAC car­diache, attual­mente non eseguibili.

Offre inoltre prestazioni di riso­nan­za mag­net­i­ca, tut­ta la diag­nos­ti­ca radi­o­log­i­ca tradizionale, ecografie, radi­olo­gia inter­ven­tis­ti­ca e attiv­ità di seno­log­i­ca, sia di screen­ing che clin­i­ca, garan­ti­ta tramite mam­mo­grafie, ecografie e biop­sie con gui­da ecografi­ca o con gui­da radiologica.

È inoltre pre­sente un Mam­mo­tome che per­me­tte la diag­nos­ti­ca, e anche un inter­ven­to ter­apeu­ti­co, molto pre­cisi a pazi­en­ti che pre­sen­tano pic­col­is­si­mi noduli.

 

 

Parole chiave: