Sensi unici e tratti pedonali

Nuova viabilità dal 2006. Viale Roma più «agile» con una doppia roto

02/12/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Il nuo­vo asset­to viario di Lona­to decollerà nel 2006. L’annuncio è dell’assessore com­pe­tente Rober­to Vanaria (Lega Nord) che con­fer­ma «come la fase di stu­dio sul­la rete stradale dell’ampio ter­ri­to­rio ed in par­ti­co­lare del capolu­o­go sia ormai alla stret­ta finale». «Pos­so con­fer­mare la real­iz­zazione di un sen­so uni­co di mar­cia, in direzione per Bres­cia, rel­a­ti­va­mente al cen­tralis­si­mo cor­so Garibal­di che risul­ta anco­ra molto traf­fi­ca­to. Per viale Roma il prog­et­to prevede la real­iz­zazione di due rota­to­rie in gra­do di ind­i­riz­zare i veicoli in modo sped­i­to ver­so la cit­tadel­la sco­las­ti­ca oppure sul­la mini­tan­gen­ziale di via Montebello».Proprio ques­ta bretel­la, ampli­a­ta dal­la prece­dente ammin­is­trazione comu­nale è des­ti­na­ta ad avere sem­pre più un ruo­lo deci­si­vo nell’alleggerire il traf­fi­co dal reti­co­lo del cen­tro stori­co. «Un’altra nos­tra pre­oc­cu­pazione — con­tin­ua Vanaria — sarà quel­la di met­tere in sicurez­za il pedone, spes­so costret­to a per­cor­rere trat­ti non delim­i­tati dal mar­ci­apiede. Per per­me­t­tere ques­ta oper­azione si pun­terà anche a creare dei sen­si uni­ci come quel­lo di via Pozzolo».C’è poi l’aspetto non indif­fer­ente di creare ulte­ri­ori parcheg­gi nel cen­tro cit­tadi­no a fronte del numero esiguo degli attuali, non sem­pre dis­lo­cati vici­no agli uffi­ci comu­nali, poste o negozi. «La nos­tra idea è creare una apposi­ta area per 50 posti auto, incre­mentabile in futuro a 80 — con­clude Vanaria — vici­no all’oratorio, con acces­so da via Antiche Mura».Altre idee sul­la sono allo stu­dio per la zona del Lonati­no nei pres­si del del­i­ca­to pas­sag­gio del cav­al­cavia fer­roviario con via Mon­te­grap­pa e in local­ità Bar­cuzzi per ral­lentare un traf­fi­co trop­po veloce. Vanaria assi­cu­ra comunque che pri­ma del­la «riv­o­luzione viaria» saran­no fat­ti incon­tri per son­dare l’opinione dei res­i­den­ti e dei commercianti.